La notte ... viaggio nei sogni
La notte … viaggio nei sogni
Una volta al mese la notte prende forma attraverso le sue ombre. Il silenzio ha il suono profondo d’ un ritorno … quella data … quel numero … hanno dato il via …
Nasce da quella notte e in quell’ ora sopita l’ intento di scuotere il cuore per riaprire ferite mai chiuse, nasce anche l’ assurda speranza che quella pagina non fosse mai stata scritta!... Il tempo a volte lenisce i dolori ma a volte è come un veleno nell’ anima e nel cuore. Chi mai può comprendere le profondità d’ ognuno?... Nessuno!!
La notte prende per mano quel senso di vuoto come fosse un buco nero abbarbicato nell’ anima ed oltre … i sogni riportano il languore dei giorni sereni d’ un destino scritto su pagine bianche che mai si sono realizzate … e il tempo … il tempo … riporta il sentore di vita riuscita …
Ed ecco che il tempo gioca il suo ruolo di medico omeopatico che ascolta i rintocchi dei cuori affranti fino a farli suonare all’ unisono ed è dentro quei sogni che anch’ io ritrovo me stessa.
In quelle notti iscritte nell’ Akasha riascolto ogni volta quei suoni che riscrivono le mie pagine del tempo fino a comprendere e guarire, poi, nei giorni a venire … suoni e vibrazioni riportano il perso sorriso.
Nota:
per chi non lo sapesse, Akasha è il termine sanscrito per indicare l’ etere; nell’ induismo Akasha è l’ essenza base di tutte le cose del mondo materiale. Il quinto elemento fatto di suono e vibrazione.
Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i
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