Parte 0
Giugno 2020
C’è un tormento che mi agita l’ anima, si vede, lo so. Una paura nuova si affaccia e tutto questo mi disorienta. Non ci sono certezza, nella vita. Ogni volta che pensiamo di aver raggiunto qualcosa, c’è un cambiamento dietro l’ angolo che ci costringe a rivedere tutta l’intera esistenza. Ci si rende conto, magari come è successo a me, di aver vissuto in una bolla, perché lo si aveva scelto, ma alla fine non è così. E allora ti guardi dall’ esterno e capisci, dolorosamente, che non sei felice e nemmeno serena. Guardi avanti e vedi che il tempo da vivere è molto meno di quello che hai alle spalle e ti chiedi perché non sei più felice, perché non sei più serena. Ti accorgi di voler vivere mettendoti in una posizione diversa dall’ ultima a cui ti sei relegata per così tanto tempo. Che hai desideri cementati nel tuo cuore e guardarli ti fa male, perché non hai saputo vivere il momento. Sai che la tua priorità saranno sempre i tuoi figli ma sai anche che sei stanca di sentirti soffocare in un rapporto che non vuoi più. L’ amore può finire e quando non lascia spazio ad un sentimento fatto di complicità e nuove armonie, di desideri comuni, non può trascinarsi stancamente correndo il rischio poi, di ritrovarsi, fra qualche anno, a vomitarsi addosso rancori dolorosi e colpe. Fa paura tutto questo. Cadono le certezze e la paura può prendere il sopravvento. Ma non sono felice da così tanto tempo da non averne più memoria. Non posso e soprattutto non voglio continuare così. Una possibilità voglio darmela. Voglio dimostrare ai mie figli, che possiamo fare un passo indietro e ricominciare.
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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