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Sociale e Cronaca 3 agosto 2022 · lettura 5 min · 857 letture

Che nostalgia Obama! (La novella arca di Noè, 2012)

Francesco Andrea Maiello 233 racconti pubblicati
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Come è lontano il nobel Obama (da ricandidare in nome della pace!) se gli Usa (e l’ inopportuna Pelosi), in nome della democrazia, mettono il mondo a rischio nucleare!

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VERSI PER IL PRESIDENTE OBAMA

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Con i figli che convivono e i gay che si sposano, ignaro mi domando... ma i figli chi li farà!

 

Occorre ristabilire l’ ordine naturale delle cose (est modus in rebus!) per evitare il caos, a parte il casino! La regola (modus) dell’” homo sapiens” è la coscienza su cui va uniformata l’ umanità a partire da 1/famiglia, 2/scuola, 3/religione, 4/politica e 5/mass media, fattori interdipendenti e confluenti per un mondo migliore!

 

La massima oraziana, aggiornata ai tempi moderni, recita: “ Est modus in rebus e c’è un limite alla divina pazienza”. La logica, se ci rimane, ci suggerisce che i figli dovrebbero sposarsi e i gay convivere “ in unione sentimentale” con diritti paritari da coppie di fatto.

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Caro Presidente,

per problemi di coscienza

scrivo di morale

e sul matrimonio anch’ io

oso dir la mia.

E’ proprio in virtù

dell’ intesa coniugale

che ti ritrovi presidente

con una bella famiglia,

mentre io, per abbandono

del letto nuziale,

vivo solo di ricordi familiari.

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Il matrimonio è il sigillo

della vera famiglia che

da tempo retrocede sulla griglia

quando dovrebbe esser

la perfetta pariglia

per un avvenire migliore.

A tanto mai si arriverà

con l’ odierna politica,

solo squallido imbroglio

e se un tempo ci fu Badoglio

oggi, invece, abbiam

Belpietro a dritta che parla,

Di Pietro a manca che urla,

al centro soliti casini

con fini presidenti,

uno vittima della suocera

e l’ altro che gioca con il bunga

e ci riporta ai bingo bongo.

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Da questa povera Italia

con il tacco che affonda,

emerge, poi, a valle dai monti,

proprio dalle acque piovane,

non il Presidente Monti,

salvator della patria,

ma il vecchio Senatur,

che inneggia alla grana

purché sia padana,

detesta il torrone

con tutti i terroni

e considera invasori

chi entra in padania.

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Ma se l’ Italia piange

con questi politici

di così basso livello,

morale e culturale,

voi là in America,

non certo ridete,

con i vostri potenti

ancora a comandare

e gli indigenti da buttare.

In questo triste scenario,

se viene a mancare

anche il matrimonio,

presidio della civiltà,

finanche consacrato

dalle nozze di Gana,

siam sempre più lungi

dalla pura verità.

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Caro Presidente,

la prima incombenza

di tutti i politici

sarebbe quella di darci

un mondo migliore

ma senza coscienza

non si arriverà mai

a un comportamento ottimale

per educare i giovani

e migliorare la materia cerebrale...

lo diceva Paul MacLean,

un vostro grande scienziato.

---

Agli omosessuali, pertanto,

senza alcun pregiudizio,

spettano diritti paritari

e va pure riconosciuta

l’ unione sentimentale,

non certo matrimoniale,

sacra istituzione

con cui si celebra

il miracolo della vita

dall’ indissolubile unione

di due cellule naturali

tra lor tanto diverse,

nate nell’ intimità

dell’ intesa coniugale,

al profumo del talamo... nuziale,

propaggine corticale

tra l’ olfatto del cervello antico

e la moderna vision del bello

che tanto ci attrae

e ci fa accoppiare

in maniera non bestiale.

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E’ in questo contesto

che l’ amor cosciente

d’ incanto fa sbocciare

gemme variopinte,

profumati germogli,

nostri dolci frutti

in tutte le stagioni

sotto il Sole universale,

a noi ancor invisibile

per un difetto maculare.

E nell’ evoluzione della specie

abbiamo ancor da acquisire,

a livello corticale,

la cellula spirituale

che ci farà pervenire

dallo spirito in fioca luce

alla nostra anima

con la sua splendida luce.

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E’ questa la vera traccia

per un mondo migliore

con i ricchi a presidio dei poveri,

anche se ancora viviamo

lo squallore di tempi bui,

altro che modernità,

con i giovani che convivono

e i gay che si sposano

per cui, ignaro, mi domando...

ma i figli chi li farà!

A Napoli un dì si cantava

“i figli so’ piezze e core”

e, in virtù di tanto,

Presidente Obama,

proprio per un mondo migliore

dall’ Italia unita,

da Dante a Manzoni,

da Mazzini a Garibaldi

e da tutti i Grandi,

manca solo il Senatur,

ti giungano graditi

gli auguri di certa rielezione.

Te lo dico con il cuore

e, da referente delle anime celesti,

ti confido pure, caro Presidente,

che anche santi e madonne

faranno tutti un gran tifo per Te.

 

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

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