La brocca
Anna riposava sulla sua sedia morbida e confortevole, nella stanza da pranzo, confortata da una leggera brezza che le faceva sopportare meglio il calore forte di quel mese d’agosto. Aveva trascorso una nottataccia, a causa dei suoi problemi di cattiva circolazione. L’età avanzava e il suo essere attiva e presente con i suoi nipoti lasciava il posto piano piano ad una accettazione dei limiti che gli imponeva il suo problema di salute. Si alzò piano piano dalla sedia e raggiunse il tavolo dove c’era la brocca piena d’acqua dove aveva messo del ghiaccio prima di addormentarsi. Era una brocca di vetro, bellissima, lavorata e intagliata che le aveva regalato parecchi anni prima la sua migliore amica. Diana. Era una donna meravigliosa, le aveva insegnato tutto ciò che sapeva fare in cucina e nel giardino. Ed era dolce, come nessun’altra donna che aveva conosciuto Anna. Le aveva regalato quella brocca il giorno del suo compleanno, anzi, ne erano due."Anna, una è per l’acqua e una per il vino" La ricordava così, sempre disponibile e aperta al dialogo, allegra e sincera."Anna, le devi usare, non tenerle nel mobile dei cristalli, a prendere polvere di stelle, mi raccomando "- le diceva, conoscendo la sua mania di conservare le cose belle, per paura di perderle."Circondati di bellezza, la trovi nelle cose più semplici della vita". Anna beveva il suo bicchiere d’acqua mentre si perdeva nel ricordo di Diana. Pensò che fortunata era stata ad avere un’amica così presente, la sosteneva in tutto. Se n’era andata un pomeriggio d’estate, in silenzio, nella sua casa al mare. Aveva lasciato un vuoto incolmabile nella vita di Anna. Col tempo e la presenza affettuosa dei suoi nipoti e del cane Luna era riuscita a superare quella perdita, e soprattutto era contenta di averla avuta nella sua vita, per tutti i buoni insegnamenti e i bei momenti trascorsi insieme .
Scrivo per passione . Come un pittore dipinge un quadro guardando la realtà e trasferendola sulla tela con la sua personalità, così mi accingo a scrivere situazioni reali ma trasformate dalla mia fantasia nella scrittura. Vivo ad Ischia, circondata dal mare e da panorami incantevoli, dove tutto mi appare velato di p
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