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Biografie e Diari 8 marzo 2011 · lettura 2 min · 3083 letture

La moglie, l'amante e la prostituta (Tre lingue)

A
Antonio Terracciano 100 racconti pubblicati
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La lingua inglese è la prostituta: mi fu fatta conoscere per forza a undici anni e mezzo per la prima volta, e con lei non ho mai provato nessun piacere intenso; so che è la lingua di troppe altre persone e che esercita per procurare un benessere immediato a chi la frequenta, e so anche che non si può pretendere da lei un granché di raffinatezza; è abituata a vendersi a tutti, si offre in troppe occasioni e con poca spesa te la ritrovi tutti i giorni fra i piedi.

Per contrasto, cominciai a corteggiare la lingua francese, ma da ragazzo non avevo il coraggio di avvicinarla. A diciotto anni finalmente mi decisi, e dopo quattro anni di fidanzamento me la sposai. E' ancora, a distanza di circa quarant'anni, la mia legittima consorte, ma ormai conosco così bene (quasi) tutti i suoi segreti che ho incominciato da un po' di tempo a stancarmene (ancora qualche mese, e poi sicuramente me ne separerò) .

Vedo abbastanza di nascosto la mia amante, la lingua portoghese, della quale iniziai ad invaghirmi, quasi per capriccio, a vent'anni. Si fa vedere poco in giro, la si trovava in orari impossibili alla televisione, su "Rai Tre", o la si scova (talvolta) negli angoli più reconditi di certe librerie. Conserva un'eleganza aristocratica di vecchia dama abituata nel passato agli sfarzi del gran mondo, anche se talvolta, per necessità, non disdegna espressioni ed atteggiamenti al limite della decenza, soprattutto quando viaggia in Brasile, la sua seconda patria, diventata ormai più importante della prima.

Queste, a parte quella italiana, per la quale nutro un amore filiale, sono le principali tre lingue della mia vita.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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La bacheca del racconto

Le sensazioni lasciate dai lettori.


ciao. (pinheiro)

Originale di sicuro! Piaciuto! (stelsamo)

Molto, molto originale!! Bravo! (Anna Maria Peluso)

una piacevole lettura (Loreta Carcaterra)

Commenti (4)

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G
Giuliano leandro loy18 agosto 2012

Tre comunicazioni linguistiche diverse, tre arcipelaghi diversi dove l'uno ne differisce dall'altro per costume e per tradizione. Un solo uomo ... che tenta di comunicare in differenze culturali e sociali, in una propria lingua che parla Universale, e che tenta di svelare ciò che ne è insito e nascosto di conoscenza, in ogni uomo.

Adriana20 febbraio 2014

racconto molto originale oltre a essere veramente simpatico... bravisismo

r
rob ponzani15 marzo 2018

...originalissima verità . Inglese prostituta, francese moglie, portoghese amante, italiana?

Franca Merighi23 agosto 2019

Caro Prof, ho letto proprio ora questo simpaticissimo racconto con il "trio" delle tre lingue, molto originale davvero, Bravo come sempre!