Jeans e camicia
“ Si mise un paio di jeans neri scoloriti, una camicia rossa dal taglio maschile chiusa con una fitta fila di minuscoli bottoncini neri.” si guardò allo specchio, si ammirò e si disse:
” Sei tutta bona!”
Scese in strada e trovò lui, puntuale come un desiderio. Si inoltrò nell’ auto che partì a tutta velocità, sfrecciando come un’ aquila, e in pochi attimi lasciò la città e si inoltrò in un bosco e si fermò sotto una grossa quercia. Lui spense l’ auto ed osservò tutti i particolari di quel ben di Dio. Notò subito i seni puntuti sotto la camicetta stretta che sembravano quasi implorare di venir fuori. La mano sinistra, rapidamente e avidamente, sganciò i bottoncini centrali: fu una vera e propria esplosione. La destra, intanto, esplorava la luna e le stelle, e fu allora che il sole illuminò l’ abitacolo.
Il resto lo lasciamo alla immaginazione del lettore…
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Che dire? Pochi tocchi e...parte la fantasia... (Giuliano Esse)
Messaggio molto forte. (Ausilia Giordano)
Commenti (1)
Forse che la ragazza era partita di casa con l’idea di provocare? Se è così, se lo è voluto tutto il resto. Io avrei mollato schiaffi e calci prima di arrivare nel bosco, e al solo toccarmi i vestiti! Carino il testo.

