Anche la mafia possiede amore - 2 -
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in commissariato.
Nella strada alcuni delle rivali fazioni gli dissero di aver dichiarato guerra al clan di sua appartenenza, Lo afferrarono con forza e lo condussero in un luogo isolato e, dato che lui era sempre stato un “ nemico onesto” gli offrirono un’ unica elegante possibilità: di battersi in duello con le armi di fuoco, ma non si poteva duellare poiché la “ nostra” mafia non era armato, e lui non avrebbe duellato senza la sua spersonale arma da fuoco. Fu “ stranamente” rilasciato, ma “ seguito e controllato” – così gli dissero.
Ralph cercò di tornare a piedi a casa, ma durante il percorso fu arrestato dalla polizia, con l’ accusa di omicidio e rappresaglie con armi da fuoco. In commissariato restò in silenzio, poiché non sapeva niente dell’ accaduto, e fu trattenuto, in attesa della sua spontanea “ confessione”, ma niente. La mafia non aveva nessuna informazione a riguardo.
Che cosa poteva ora fare lui, sempre incline al moto della propria mente per escogitare traffici illeciti e sotterfugi per sfuggire alla giustizia? Ora era davvero a corto di stravange e di magie, anzi, di soluzioni, dato che non poteva affidare a nessuno le proprie circostanze in cui si trovava. O meglio, nessuno dei suoi amici e “ complici” era a conoscenza del suo operato durante quella mattinata. E lui non sapeva chi fosse rimasto vittima e chi fosse scampato nell’ attacco frontale con le fazioni nemiche.
(Continua ...)
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti, il testo è davvero bello (Franco Scarpa)
Commenti (1)
Il testo, considerato nel suo insieme, sorprende per il contrasto tra la durezza del mondo mafioso e l’irrompere di un gesto inatteso di pietà. La scena della pistola deposta ai piedi della croce ha una forte carica simbolica e conferisce all’intero racconto un tono quasi sacrale. Il finale brusco, con l’arresto del protagonista, riporta alla concretezza della realtà e accentua ulteriormente la sua ambiguità morale.

