Mente
Una stanza bianca. A terra foto, tante, innumerevoli. Immagini di un istante. Volti intrappolati nella rete di un ricordo, smarriti, sparsi nell'ordine di uno spazio chiamato mente. Tutto così affollato eppure tutto così vuoto. Rimbomba il fruscìo continuo di facce vecchie e nuove, dimoranti inermi tra una mano e l’altra. Occhi di giudice ne sfoglian le forme, lasciando o mutando la sentenza passata. Tutto così razionale, tutto così perfetto. Ma freddo. Un gelido freddo irrigidisce il pensiero sui momenti più cupi. E' un attimo. Foto in cornice vanno in frantumi, sventrate con forza dalle più nobili mensole. Visi deformi, lacerati dal vetro, colmano gli angoli della loro bruttezza. Frammenti di tempo dissanguano piano, rendendo il colore sottratto alla polvere..è follia. Pura follia.
La bacheca del racconto
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto intenso e forte ma semplicemente stupendo (vilma)
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