Diavoletto!
Mentre dipingo il tuo ritratto dai capelli d'oro come il grano, un flash, delle tue marachelle...
Ancora bébé, tre anni appena, disteso sulle marce della hall di una stazione, guardavi malizioso, sotto le gonne delle passante.
Sapevi dirci il colore delle loro mutandine.
Senza disagio, te ne gloriavi anche.
Sorpresa e indignata davanti alla tua malizia, “diavoletto” ti chiamavo. Tenero anche il ricordo... di quando al circo Orfeo un leoncino venne fra le tue braccia ed io, impaurita, scappai come una lepre.
Voi due sembrava vi conosceste. Da non credere! Ed eccoti oggi, l’uomo leale che ogni madre spera. Sono così fiera di Te.
Sai tu che conservo nel mio cuore questi preziosi ricordi e tanti altri che sorridere ancora mi fanno ? Sono parte della mia vita, della nostra vita e di quando, piccolo piccolo, eri un diavoletto sì,
ma tutto mia - - -
Commenti (1)
Un brano dolcissimo e intenso che mi ha emozionato, nella sua bella lettura... <br> Tanto gradito e apprezzatissimo!

