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Viaggi e Avventura 17 luglio 2011 · lettura 4 min · 1331 letture

Nei secoli dei secoli

Elisa Maffezzoni 22 racconti pubblicati
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Molti anni fa quando si decise di creare la specie umana molti uomini si ritrovarono in paradiso e venne loro proposto di scendere sulla terra per una vacanza di passaggio chiamata vita dalla quale sarebbero tornati in un giorno sconosciuto. Il grande capo disse loro che se volevano partire per quella vacanza non sarebbe stato  facile come in paradiso. Per vivere ci si doveva cibare il che consisteva nel mettere dentro il corpo una buona sostanza di cibo ogni giorno. Tutti in coro allora chiesero cosa fosse il cibo, e venne loro risposto che lo avrebbero avuto gratis per i  primi mesi di vita  ma poi passati gli anni avrebbero dovuto guadagnarselo sudando ma si decise anche di dividere il mondo in  secoli ed ogni secolo sarebbe stato differente. Gli abitanti  chiesero quindi cosa dovessero fare. Non abbiate fretta fratelli, quando sarete sulla terra scoprirete e imparerete tutto" Fu così che gli abitanti del primo secolo si ritrovarono a cacciare per potersi sfamare, in fondo nonostante la fatica il compito non si presentò poi cosi complicato. Scesero poi sulla terra gli abitanti d'un nuovo secolo e scoprirono con loro grande sorpresa che non avrebbero più dovuto cacciare ma si sarebbero trovati il cibo già pronto  il tutto però a caro prezzo, il cibo lo si doveva pagare, ciò implicava guadagnare denaro, cosa un tantino più complicata dal momento che per avere il tanto famigerato denaro

si doveva lavorare duro e obbedire il più delle volte agli ordini di altri. Ciò nonostante gli uomini si adattarono e per i primi tempi non risultò poi così male dal momento che con una sola moneta si poteva addirittura comprare un intera casa. Al loro ritorno in paradiso si rivolsero ai prossimi dicendo che si doveva sudare certo ma tutto sommato era una figata, i soldi servivano per avere ogni cosa si volesse e gli abitanti dell'ennesimo secolo partirono curiosi per la loro vacanza, quando tornarono però ebbero di che lamentarsi , fratelli per noi non è stato altrettanto facile, qualcuno ha inventato la luce e altre cose molto comode indubbiamente ma anch'esse da pagare e noi abbiamo dovuto sgobbare, purtroppo quello che guadagnavamo il più delle volte non bastava per accontentare i nostri sfizi e rivolgendosi ai prossimi volontari dissero" vi consigliamo di non partire sarà una lunga e dolorosa vacanza, se restate qui sarà sicuramente tutto di guadagnato" ma loro risposero " ormai abbiamo già dato la nostra parola non possiamo più tirarci indietro" e partirono alla volta della loro  missione. Tornarono dopo molti anni e rivolgendosi ai predecessori dissero" avevate ragione, sono subentrate altre invenzioni tutte quante da pagare  che sommate al cibo indispensabile per vivere molte volte non ci hanno permesso di arrivare alla fine del mese ma per il prossimo secolo si parla già di altre novità in campo tecnologico e di grandi cambiamenti, forse  per coloro che stanno per partire le cose andranno meglio" e i volontari fiduciosi s'apprestarono ad iniziare il loro viaggio.Tornarono dopo molti molti anni parecchio incazzati. Ma cosa vi è successo chiesero alcuni "sembrate molto irritati" uno dei nuovi arrivati cominciò a narrare la loro sventura " per fortuna doveva andare meglio, non solo abbiamo dovuto sgobbare oltre ogni limite lavorando giorno e notte per poi dover pagare anche le cose più assurde , hanno  pure cambiato la moneta, ora la chiamano euro ed è una gran fregatura, te ne danno poca a caro prezzo e basta a malapena per pagare le cose più importanti. Questi soldi sono una gran cazzata!!!

Entrano nel portafogli lenti come tartarughe  per poi uscirne veloci come lepri e noi sempre li a sgobbare per poi vedere il ricavato di tanto sudore correre via all'impazzata. E la cosa più inammissibile è che c'è gente che li butta nel cesso. Questa vacanza si è rivelata la più grande presa in giro di tutti i tempi!!!

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Elisa Maffezzoni

Elisa Maffezzoni nasce a Mantova il 4 Maggio 1983. Nel 2010 per motivi personali lascia il suo lavoro di operaia che svolgeva da anni e scopre la passione per la scrittura. Vive in provincia di Mantova con i genitori,due fratelli e tre amatissimi gatti. Nel novembre 2011 ha pubblicato il suo primo libro,una raccol

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Commenti (1)

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Gianny Mirra1 agosto 2011

Avvinto e conquistato da questo splendido racconto. Complimentissimi Elisa.