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Racconto per adulti. Se può turbare la tua sensibilità o se non hai compiuto 18 anni, ti consigliamo di non proseguire nella lettura.
Erotismo e per adulti 11 agosto 2011 · lettura 5 min · 6156 letture

L'uomo dei sogni

Mirella Santoniccolo Mairim14 64 racconti pubblicati
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Stropicciava con nervosismo uno scontrino tra le dita mentre aspettava impaziente che l’aereo arrivasse. Lo arrotolava e poi lo stendeva e poi ancora, ininterrottamente, fino a quando quel povero pezzo di carta non si frantumò nelle sue mani. Giulia si chiedeva come era arrivata a quella situazione assurda. Amava sognare, questo si, ma viveva con i piedi ben saldi a terra sapendo che la vita non è un sogno. Eppure si trovava dentro una storia incredibile, forse innamorata di un uomo che non aveva mai visto in carne ed ossa, ma con cui parlava al telefono quotidianamente da mesi e con il quale intratteneva un’assidua corrispondenza. Aveva sognato con tutte le sue forze di poterlo abbracciare e finalmente stava arrivando quel momento, ma adesso che era ad un passo dal coronare il suo sogno, la paura stava prendendo il sopravvento. E se averlo davanti non avesse fatto scattare quella scintilla che si aspettavano? Cosa sarebbe successo nel caso in cui non si ritrovavano in quello che avevano creduto? E poi il loro era un amore impossibile, tutti e due sposati da tanti anni e con 500 chilometri di distanza che li separava, grossi problemi insormontabili da superare. Aveva mantenuto la promessa di venire da lei ed ora Giulia si preoccupava. E se incontrandosi non fossero scaturite le stesse emozioni che provavano quando si parlavano e scrivevano? Se invece le avessero provate, comunque poi sarebbe dovuto ripartire lasciandola sola e sicuramente sarebbe stato più difficile sopportare la lontananza. Mentre i pensieri le riempivano la testa e l’eccitazione e il desiderio di lui aumentava sempre più, fu scossa da una voce che annunciava l’arrivo dell’aereo e il cuore cominciò a batterle forte dall’emozione. Da li a poco lui sarebbe apparso davanti ai suoi occhi e finalmente tutte quelle domande avrebbero trovato una risposta. Lo riconobbe subito, che strano, eppure di lui aveva solo visto una foto scura ed un video che le aveva inviato per email tempo prima. Un regalo dolcissimo che Giulia apprezzò molto, perché da quel video si rese conto che esisteva e non era solo frutto della sua immaginazione. Con passo prima lento, ma poi man mano più affrettato, si andarono incontro desiderosi di abbracciarsi come se il loro fosse stato un amore collaudato. E in un solo attimo sparirono incertezze, dubbi e paure e il tempo fermò il suo percorso. Il cuore di Giulia batteva insieme al suo come due corpi siamesi che si erano ritrovati dopo una lunga separazione. Voleva solo gioire di lui, completamente, come aveva fatto per tanto tempo nei suoi sogni, era lì con lei e non voleva sprecare neanche un attimo per godere di quella sensazione di benessere. Si baciarono appassionatamente incuranti di essere visti dai passanti, era troppo travolgente il contatto fisico per riuscire a staccarsi. Lui le sussurrò “quanto ho desiderato questo momento amore mio, eri nei miei sogni ancor prima di conoscerti e ora sei qui tra le mie braccia”. Giulia baciandolo rispose “andiamo a fare l’amore voglio essere tua senza perdere altro tempo”. Mano nella mano si avviarono verso la macchina. La frenesia di toccarsi, accarezzarsi, esplorarsi era al culmine, ma dovevano resistere ancora un po’, appena il tempo di arrivare al primo hotel e dare sfogo al desiderio uno dell’altra. In silenzio oltrepassarono la porta della camera che li avrebbe isolati dal mondo e dove, finalmente, unirsi in un abbraccio completo. Il vestito di Giulia scivolò sul suo corpo fino ai piedi e rimase seminuda tra le mani di lui che sfioravano avidamente i seni, mentre la sua carne fremeva dal desiderio di essere accarezzata, baciata, assaporata in ogni parte del corpo, si sentiva appartenergli. Si voltò e lo baciò con la passione che era innata in lei e con quel bacio capì di essere persa e di non poter più tornare indietro. L’aveva conquistata giorno per giorno con la sua dolcezza ed ora quella stessa dolcezza era anche reale, concreta si percepiva a pelle. “Non sai quanto ho desiderato questo momento, l’ho sognato ad occhi aperti e la notte sei stata parte del mio sonno fino a mattina tanto da svegliarmi e percepire il tuo profumo”. Giulia a quelle parole si sciolse come burro al sole e gli sussurrò “prendimi, fammi tua e quando sarai lontano sentirò in me questo istante d’amore che nessuno potrà mai togliermi”. Si unirono nell’amplesso che rende unici due corpi e esplosero insieme nel grido di piacere che coinvolge nell’estasi e fa dimenticare tutto e tutti. Sapevano che il loro amore non avrebbe avuto vita facile, ma non volevano rinunciarci, anche sei i momenti da vivere insieme sarebbero stati pochissimi, erano così intensi da valere un’intera esistenza.

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Mirella Santoniccolo Mairim14

Ho iniziato a scrivere un po’ di anni fa, quando le emozioni soffocate dentro scalpitavano per uscire e come una farfalla colorata ho scoperto di saper volare. Credo che alcune cose non avvengono per caso, se accadono è perché siamo noi stessi a ricercarle, così è stato per me con la poesia. Il modo più semplice per es

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Eros finissimo. Buon Ferragosto. (Vivì)

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molto bella ed intrigante...la conservo (ilaria montali)

Commenti (1)

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Mimmo Mariano12 agosto 2011

Chissà se esiste un amore nato e sviluppatosi in questo modo! Sicuramente è una storia intrigante nel suo percorso e molto romantica nel genere. Comunque bella e per quanto possa sembrare a tratti surreale, è una storia che andrebbe vissuta appieno, come hanno fatto i protagonisti, consegnando ai rispettivi corpi una parte di loro stessi, come promessa di un amore che non conosce confini e tempo.