à la mer (o forse)
Rita Fausto
2 racconti pubblicati
+ Segui
Non riesco a scrivere, poche idee. Ma davanti a me una ragazza dalla pelle bianchissima legge, o forse, un romanzo. Musica dall'IPod. Vento leggero su me, su lei, appena spettinata. Gli spruzzi del mare mi restituiscono le spumeggianti sere con Letizia. Non so dimenticarla, o forse. Qui sull'arena distrutta dai bagnanti il sole scompare dietro la ragazza sconosciuta. Alzo gli occhi. Non c'è più. Un soffio di tristezza l'ha portata via, lontana, e dentro me riaffiora intimo quel segreto ricordo. O forse.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
ⓘ
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
L'autore
Rita Fausto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!
