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Amore 6 settembre 2011 · lettura 2 min · 1280 letture

La bocca del Silenzio

Antonella Scamarda 3 racconti pubblicati
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Spesso impugno la penna per trafiggere quello che non riesco nemmeno a ferire...perchè tutto sfugge insieme alle parole.

Le parole...!Credevo fossero tutte frivole,pronte a farsi adescare dalle penne svergognate,pronte ad andare via con tutti,e invece no,ci sono quelle vere,quelle che ti si cuciono in gola per essere tutto all'infuori di un suono,quelle che non basta spingere via con tutto il fiato o il muoversi delle labbra,perchè si allontanino dal tuo petto...quelle che se ne stanno lì aspettando che dia loro un nome,o ne trascriva l'identità su un certificato...

Ho sempre avuto parole per ogni fine,per ogni inizio,per ogni frattempo...ora sto vivendo al di là di esse,e non m'importa più che compiano il loro grande passo dalla mia mente agli occhi di chi le renderebbe effimere come una stella morente.

Quand'è che si vive al di là delle parole?

Quando rimani tra cuore e cervello e decidi di startene in silenzio come una storia troppo importante?

Quand'è che una storia è troppo importante?

Quando se ne sta al di là delle parole,come vivere,come abbracciare...come respirare...?  

Se tutto è pieno di parole ed io non possiedo niente...quale di esse mi apparterrebbe?...Nessuna.

Nessuna parola può appartenermi come questo mio unico silenzio,che,

con la sua bocca vuota pronuncia un irripetibile...ti amo 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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«Ci sono emozioni alle quali nessuno darà mai un nome, perché la Realtà supera ogni esprimibile immaginazione. Ci sono parole che si possono sentire con cuore pieno di stupore perché pronunciate solo da un perfetto silenzio...»

L'autore
Antonella Scamarda
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


sentito paricolarmente, grande sensibilità (vilma)

Commenti (2)

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iezzi giampiero9 settembre 2011

La mente comunica il pensiero già nell'aria del sentimento dell'amore con: <br> opere scolpite ad arte cesellate, i profumi estratti da fiori surreali d'alcool affogati, composizioni di fiori profumati, le parole a voce o su carta lavorata <br> manipolate usurate riutilizzate nel tempo tramandate... Troppo tempo! <br> No! serve un gesto no- sense come, di due coinvolti nell'interiore vortice <br> del sentimento con emozione giochi la tua sensazione ti concedi con il cuore di amare il corpo dell'amore per un ti amo carpito dall'anima... <br> Laserizzata da un file di fantasia.

P
Patrizia Rossi28 settembre 2011

Opera di straordinaria sensibilità, volge lo sguardo alle parole in maniera attenta e rispettosa, riconoscendone potere e meriti. Parole, non come mezzo ma come sussurro d'Anima e nella melodia del pensiero la necessaria applicazione del silenzio... <br> Da rileggere con rinnovata piacevolezza.