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📚 Parte di una raccolta
Parte 25 della raccolta «I miei primi racconti » di Silvia De Angelis (26 racconti)
Biografie e Diari 15 settembre 2011 · lettura 3 min · 1364 letture

Svuotando casa

Silvia De Angelis 55 racconti pubblicati
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Quando si deve svuotare l’ appartamento dei propri genitori, ci si arma di pazienza e di “ cura particolare” per non lasciar sfuggire l’ attenzione su qualche monumento del passato, che possa racchiudere rare sfumature e tracce  indimenticabili di stagioni andate… quelle vissute insieme ai propri cari, o pregnate di momenti indelebili nella costruzione della personalità.

Il mobilio vissuto e anticato, nel legno sbiadito, non nasconde le tracce del tempo e gli oggetti consapevoli di legami passati, mantengono un fascino esclusivo, che trapela silenzioso, nello sguardo ammansito da antiche parole … riaffiorano immancabilmente, come un eco di sottofondo d’ un Natale gelido, scaldato dalla presenza paterna, indaffaratissima nell’ addobbare elegantemente l’ abete dell’ occasione. Era quasi un rito ornare l’ albero e porre una peculiare attenzione alla cura degli addobbi  fragili e coloratissimi.

Quello sguardo attento e penetrante non si dimentica, severo al tempo stesso, nell’ osservare i mei movimenti collaborativi, nella stesura d’ un momento festaiolo, da vivere in un’ atmosfera di gran calore.

La stanza da lavoro di mia madre, ove soleva trascorrere svariati momenti della giornata sembra ancora far trapelare l’ odore della sua persona, così dolce e inconfondibile… in un angolo ha conservato la mia bambola preferita. Sciarpe di lana variopinte e maglioni, che pazientemente ha sferruzzato, giacciono da una parte, insieme alle sue poesie in lingua francese e a tante carabattole inutili, che da solerte conservatrice ha messo da parte.

L’ attenzione, ora,   si sposta su un malloppo sostanzioso….contiene foto  ingiallite  in bianco e nero, ove s’ intrecciano momenti importanti di vita, condivisi da una famiglia agli albori, piena di aspettative per il futuro; evolveranno con una rapidità incredibile, segnando di eventi fondamentali il tracciato di ogni componente il  nucleo…… ognuno si dirigerà per quella strada bianca, che ha scelto con le certezze di un’ escalation positiva, su cui fissare punti di riferimento, che rappresenteranno il fulcro di azioni conseguenti l’ un l’ altra.

Quanti oggetti significativi….ciascuno fa rivivere flash racchiusi nei pertugi della mente, sempre pronta a riproporli negli attimi più impensati; si rivaluta  la dolcezza e il calore umano che solo la famiglia è in grado di trasmettere con un trasporto emotivo senza eguali.

La coscienza trasvola l’ attimo e si dirige in una dimensione lontana, oltre il respiro… si sente quasi osservata e accarezzata da un alito di calore… ma forse è soltanto suggestione….oppure angeli cari sfiorano quegli unici attimi d’ assonanze e di vissuto sfiorito….una lacrima di commozione, inevitabile, fa si che si riaffaccino  alla mente intense immagini sfocate di eventi rilevanti … col loro contributo fanno si che persone fondamentali siano sempre presenti nel nostro profondo, donandoci il loro apporto affettivo, ogni qual qual volta ne avessimo bisogno

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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Silvia De Angelis
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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un saluto calorosissimo!! (Vivì)
bellissimo racconto, coinvolgente , complimenti (Citarei Loretta Margherita)

Ben raccontato..è così! Brava e cordialità (giuseppe gianpaolo casarini)

Commenti (2)

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Vivì15 settembre 2011

Attimi di vita che rimangono come ricordi indelebili nella nostra memoria per donarci un sorriso nei momenti di profonda malinconia. Ho sentito profumo di antichi natali, magari meno ricchi e ricercati di quelli moderni, ma forse più veri e vissuti con vera gioia. Un racconto sapientemente elaborato e narrato con stile e raffinatezza. Un vero piacere leggere questa autrice. Una delle mie preferite.

Berta Biagini15 ottobre 2012

Ho sentito particolarmente quanto l’autrice ha voluto comunicare con questo suo racconto che ha suscitato in me forte emozione per quei momenti un tempo vissuti e sempre pronti a straripare dal cuore.