Haiku tre
Rami piegati pioggia fuori
Rami piegati pioggia fuori
La fanciulla sorride all’uomo dritto sullo scoglio verrà l’alta
Quando d’inverno foglie morte
È molto triste il canto del canarino nella gabbia canta con
Non c’è distanza solo profumo di te
Ricordandoti nei fiori di
Graffio del vento sui cespugli di
Calda notte d’estate le stelle ricamano il cielo le cicale
Brilla di verde il sogno di
Gelate a maggio ma qui non è
Della nostalgia come il mare al
Stringimi forte la canzone del
Chiaror di stelle nelle notti
Sorride la natura è svanito il gelido inverno la bellezza di
al crepuscolo sull’increspare d’onda- si specchia il cielo
Verrà la pace col cielo senza nubi ci sarà la concordia Senza più
Odor dei tigli per il sentiero
Tutto germoglia viene la primavera volano le emozioni Sono farfalle che
Un passerotto si posava sul ramo e sorrideva al cielo Un cacciatore lo
Cuori vibranti si cercano e si
Non si spegnerà nell’anima
l’amore cieco_ è una mezza cicca
senza l’animo_ nel setaccio
Un fiore nasce volano le rondini miracoli di marzo La primavera fa