Vorrei leggerti
Cuore di te si parla.
Muscolo che non sei altro
perché tanta importanza
ti danno e ti hanno data?
Non sei così diverso
dal fegato o dal rene
perché scegliere il cuore
come casa dell'amore?
Vorrei poter sbirciare
e trovare le risposte
Potrò mai leggerti dentro
se non sarai di vetro?
Leggero e trasparente
un luogo riservato
dove nascondere segreti
e cullare i sogni dolcemente.
Un cuore pavido e fragile
è bello da vedersi...
ma non è certo adatto
per affrontar l'arena
dove combattere ogni giorno
la guerra che ci spetta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
Tutte le opere →
L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo28 giugno 2009
Un cuore così forte... e fragile... smembrato, disprezzato illuso, trascurato, umile, indifeso come un bambino appena nato... e ricco come un giovane innamorato... in questa guerra di ogni giorno... E si vorrebbe leggerlo... quel cuore che colora la tua presenza nel mondo dei sogni... e rincorre un tuo gesto comunque espressivo... Mi è piaciuta tantissimo.
