Schegge di vetro
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
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I primi due versi sono davvero belli, poi man mano è come se perdesse qualcosa... comincia a sapere d'antico e non c'è niente di male, ma credo che stoni nella complessità della poesia. Letta davvero con piacere.
l'autrice ha descritto in una metafora stupenda una situazione che spesso si verifica... cuori fragili e incantevoli che ti si spezzano tra le mani ferendo a morte il tuo cuore, che invece era carne viva e pulsante, era cuore innamorato e non solo fredda meraviglia...
Schegge impazzite di cuore... quelle che trafiggono la sua fragilità...proprio come la fragilità del vetro... Così diventa un cuore tenero e dolcissimo... fragile... Piaciuta tanto.


