L'ultimo salto

Sull'orlo
di un baratro
senza
scampo
immobili
entrambi,
le braccia
ben aperte
al vento,
roccia di
polvere scura
come la morte
a sentire
gli spiri
sulle guance,
quando prossimo
è il tempo
del passo
ultimo
verso il
domani
e forza,
allora
non esitare,
in fondo
in fondo
cosa rimane?
solo paure
cresciute ieri,
dal pozzo
dei miracoli
E illusioni,
solo opache
icone di gioia,
cosi finte da
sembrar vere,
solo lacrime
cadute sul
fondo
di un bicchiere
un ultimo passo
distratto e tutto
cesserà...
gioia
dolore
piacere
libertà
squallore
ogni scoglio
si monderà
rinacendo
senza il peso,
senza te,
senza un ricordo
che serra
l'anima
saper
non vorrei
cosa è amarti,
o
perderti fra
gli stanchi
uomini
del nuovo
cinismo
ma un
salto
mi porterà
dove saprò
spegnere
il cuore
tutti i
giorni
sprecati
senza
i tuoi
baci,
e tutte
le volte
che non
ho
legato a
me,
te
ecco,
un
soffio
di coraggio,
convien
che
lo prenda
finché è
caldo...
finché è
ancora
Maggio...
-Ora
vedo,
precipitando
il pensiero
è sparito,
rimangono
solo
i graffi lontani
delle illusioni,
ma
io volo
verso
terra
più
veloce
di
loro...
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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