Pizzicata al cuore

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (10)
Come vorremmo far vibrare quell'arpa... e invece il silenzio delle note è l'unica misica... Non sono impressioni ...sono la realtà di tanti che aspettano di poter muovere ancora quelle corde... perché sanno che ancora possono dare amore... E' stupenda, coinvolgente e provata...
Le note stonate nel cuore delle speranze smarrite nelle lacrime amare che scorrono incessantemente nella solitudine, versi tristi e scorrevoli in crescendo... Apprezzata tantissimo
Colpita al cuore e affondata in questi versi dove il dolore è tangibile è vibra in ogni nota coinvolge e arriva al cuore
quell'arpe aspetta che un bravo accordatore la faccia di nuovo suonare, questa tua non è un impressione, è quasi una ribellione che sforzandoti puoi sperando che una musica con note non piu stonate di nuovo ti tocchino il cuore, versi che mi hanno fatto rabrividire, coinvolgono, tanto, si molto vera e triste
Il silenmzio ha il potere di ferire l'anima forse più di un pugnale...è bellissima, ricercata, musicale. Apprezzata in ogni sua considerazione.
Versi melodiosi, ben elaborati, straordinariamente evocativi. Questa poesia è meravigliosa ed ha la particolarità(grazie alla grande maestria dell'autrice) di entrare in sintonia col lettore...
c'e' una nota grave di tristezza che risuona nei tuoi versi... ma sta' nel tuo intimo comprendere che chi ha fatto male una volta puo' certamente farlo ancora... nella tua forza la bellezza di un sorriso di pace dentro! Bella!
Bellissima poesia i cui versi seppur tristi affascinano il lettore Leggerti è un piacere grande grande Piaciuta ed apprezzata moltissimo
Riscrivo... sintetizzato il commento lungo che mi è stato distrutto da un blocco del computer. Mi dispiaccio che anche tu, per un virus che sembra aver colpito tutte (o quasi) le poetesse di questo sito e che le fa passeggiare per sentieri di disperazione, ti distenda in questi tristiissmi versi, pieni però di fascino e di poesia. Ti consigliavo di fare un bella passeggiata distensiva da Piazza Ferrucci al piazzale Michelangelo, attaverso lo stupendo (anche se troppo trafficato) viale dei Colli. Mi chiedevo poi se facevo bene a darti questo consiglio, in quanto, se tu ti fossi rasserenata, non avresti più potuto scrivere una poesia così bella. Acontentati del bella, a me i brividi li dà solo Dante, e pochi altri. Senza iperbole.
sul silenzio, è più assordante del caos, il silenzio entra nel nostro cuore come una lama, poesia sofferta e quindi bellissima









