Ardito Ardente Ardore

Quasi cieca, è l'anima che indosso mio malgrado
non so che spigolare
nell'orme che ho lasciato che lasciassi
sul bagnasciuga del mio cuore
e polvere
è l'affresco di bucoliche assetate nudità di seta pura,
ardito ardente ardore
svanito tra le fibre dei miei giorni
candida tela che mi sfiora appena quasi a cercarne traccia,
immacolata di recondito sapore
che solo di te ho gustato appieno senza freni
quando l'amore era rugiada
negli occhi, sulla pelle
e l'aria una barriera di stupore e luce senza fine.
La vita si dipana
aliena
appesa ad asciugare il vento che contiene
ed incolore è il suo profumo
vile, il suo tacermi il tuo cammino alle mie spalle,
deforme
senza braccia
asettico il torpore che mi piega al suo volere
apatica, la mente si assopisce
e stenta a ricordare gli anni attraversati dal tuo cielo,
straniero
che mi rovina addosso
e schiaccia
a ogni respiro.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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