Vedere al di là

Tutti i colori della vita
indossi
nel partorire ogni respiro che rassereni il cielo qui riflesso
Specchi
ove riverberi e bagliori silenziosi all'ombra delle fronde di smeraldo
solcano acque tranquille, circoscritte
da ciglia spalancate e mute
su dolceamara meraviglia che non sa volare oltre le sponde
vago è il senso del tempo ivi disteso
a disegnare nubi
a tratti, di pioviggine è la brezza che argentina ti sorride
e, gemma incastonata e quieta, come il lago che s'adagia ai monti,
gioca a dipingere ritratti d'irrequieta fantasia
Aspersa solitudine, s'arena
e a riva
brumosa, sale agli occhi in una goccia solitaria
assorta e immota di malinconia
stilla di nostalgia
quella beltà che radica i contorni di uno sguardo,
futura
protesa al di là
dove tempesta avrà le ali.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
