Non voglio più

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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A volte si prendono strade che sembrano facili e comode non riflettendo che le cose giuste a volte si ottengono a prezzo di enormi sacrifici, ci sono cose che ci appartengono e altre che non ci apparterranno mai, pur desiderandole... Tristi e belli questi versi! Letti con piacere
Nel percorrere la nostra esistenza sbagliare è umano; anzi, se non si commettesse alcun errore, non potremmo mai rimediare e correggerci in futuro. Non disperare... la via piu' breve e saggia è quella che ci detta il cuore. Piaciuta!
Versi stupendi che sento sulla mia pelle. La poesia è fluida e di stile elegante. Davvero di gran pregio. Da conservare.
Prima o poi un po' tutti ci si ferma a guardare se sia valsa la pena della strada che si credeva eterna. E sassi, e valli, e monti, per strade, per tratturi, per scoscesi sentieri di paure, per idillici campi che davano speranze ed emozioni, e poi, sotto le suole, polvere di terra macinata, inutili e spossanti marce ed avventure. Infine ci si chiede per dove siano andate le speranze, la forza di raggiungere una meta, se ora, fallace e breve come una cometa, sia passata quell'ora di allegria e abbia lasciato il vuoto, l'amara voglia che non va più via. Silenzio, canta malinconia! E i diamanti di ieri sono cocci taglienti quest'oggi, e il vociare chiassoso è l'albero più ombroso che ci sia: amara solitudine, cominciata quel giorno al crocevia
Una chiusa scritta con maestria una poesia che ho trovato molto bella e me la conservo
Chiedo perdono a chi mi ha preceduto, ho cercato solo di entrare in sintonia senza essere influenzato... inizio a dire che quest'autrice mi stupisce sempre più, vuoi per la sensibilità, vuoi per la carica poetica che mostra... in questa introspezione c'è quasi una confessione, qui emerge tutta la fragilità di un essere gentile che non ha avuto giustamente ciò che gli spettava... ma guardo il lato artistico di questi sentimenti, leggendoli si gode un lieve piacere, e ci si sente coinvolti quelle solitudini... in fondo chi riesce a scrivere versi così non deve avere paura di niente. Letta e piacevolmente apprezzata.
Nei versi di questa autrice rintraccio sempre un sentire cristallino... che mi affascina conquistandomi... versi sempre molto carezzevoli in cui la componente malinconica si fa spesso sentire ma che risultano essere di gradevolissima lettura. E' bellissima!
"Non voglio più" adesso basta... ora voglio prendermi ciò che m'appartiene... Vivere... e ancora Vivere... e ora di rialzare la testa e ricominciare a vivere... Così l'ho sentita...
Brava, mi sei piaciuta. Belle le metafore, la struttura. Si', mi sei piaciuta. !







