Binario immaginario
Col sole sottobraccio
questi raggi d'un fiato
padroni della strada
binario immaginario
nel cerchio di un bimbo di ieri
cadono ascolto in lunghe riflessioni.
Sarà un seguito dentro il ventre terra
com'era cominciato
che si spegne fiamma
come sui carboni infuocati
spinta verso il vuoto del camino.
È un appello di voci il fuoco
un viaggiatore del volto umano
momento al fine dei pensieri
il passaggio prima del volo.
In mezzo il domani.
A dire consapevolezza oscilla almeno
per tenere il passo.
Come si scuote la testa
a fronte alta al tempo un punto
quasi sfogliare il futuro
che è ormai notte lontano.
Si immagina il distacco.
©
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Commenti (1)
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Ugo Mastrogiovanni24 aprile 2006
Il nostro autore rivela uno stile profondamente profetico e drammatico, giocato con grande maestria in versi appropriati ed eloquenti.