Madre
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
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drammaticamente intensa, appropriata ad un argomento tanto duro. La vita, alla fine prevale proprio perché l'amore vince sull'odio. Bella e significativa.
Una creatura non decide da sola di venire al mondo... con chi mi ha preceduto. Che l'amore in quei casi vinca sull'odio! Molto bella.
Davvero emblematica questa poesia, di come sia difficile ma non impossibile amare, andando contro i nostri stessi instinti di difesa, che cadono perché devono cadere... di fronte all'innocenza frutto dell'odio e della stupidità. Dolcemente crudi, versi che lasciano ancora spazio alla speranza, molto sentiti e condivisi.
Versi che arrivano diretti, quello sguardo per un attimo velato d'odio si ferma davanti alla vista di quella tenera e innocente creatura, prevale l'amore ... Intensa e apprezzata
drammatica nella sua cruda realtà... ma il valore della vita ed il senso materno hanno il sopravvento su emozioni che come sferzate amare e dolorose emergono dai ricordi... molto bella e profonda!
Poesia molto cruda e realista, che si pone in antitesi, a un certo tipo di poesia banale e molto corrente, molto apprezzata.!
Sembra uscita da una recente canzone di Celentano. Veramente, trasmette dolci e forti emozioni. L'odio seppellito dal vagito di un innocente!
Molto, molto bella questa tua poesia Dolci versi per una chiusa aspettata!





