Una vergine sigaretta
Sorpresa sterilità del dubbio
nel linguaggio della luce.
Quando a quella finestra stanza
dove s'affaccia il buio
lo capovolge.
Come si schiaccia una vergine sigaretta
debolezza per calmarsi.
Di fronte infrange un giorno di digiuno
che riposo pare.
Scorre il bisogna lo sguardo.
E ci si allontana al lasciami andare.
Il fumo che non è
ombra di imbarazzo l'esile filo.
Gettare.
©
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