Gioco di specchi
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
Commenti (5)
Sempre più difficile scalfire le apparenze che sono l'unica cosa che conta ormai... l'immagine è tutto, i valori ...svalutati. Intensa e amara siflessione, molto apprezzata.
d'impatto questa tua poesia, le apparenze sono quelle purtroppo che ti fanno andare avanti, nella vita bisogno sempre fingere, e i valori non esistono piu, la televisione ne ha fatto scempio, tutti e robotizzati, siamo, o piutosto sono tutti uguali, e noi diversi ci sentiamo a disaggio, ma la tua chiusa è stupenda, sei reale, senza artifici alcuni, almeno non inganni, bellissima riflessione
purtroppo non ti sbagli di molto, tra non molti anni la domanda andrà veramente posta e la risposta non sarà scontata. apprezzo come al solito la tua coraggiosa intensità tematica che anche in questi versi colpisce al centro del problema.
Un piccolo poemetto in prosa! Simpatico, anche originale, stesse impressioni che a volte mi colgono, ma vedrai che sarà in futuro sempre più tutto virtuale,... cerchiamo di non smarrirci e di non perderdi...! (meglio ciò che è vivo e in carne e ossa)
Profonda ed acutissima riflessione in stile fluido e raffinato. Versi finemente strutturati ed incisivi. Davvero di gran pregio. Apprezzatissima!


