Mistero
Che dire di me da me? Ho avuto la fortuna di vivere nelle città fra le più belle del mondo: Venezia prima e poi Roma, dove attualmente risiedo con intermezzi di vita a Vienna e Parigi. Non ho patria. Mi piace sentirmi “cittadina del mondo” un po’ per nascita e molto per natura. Dovunque vado, lascio un brandello di
Commenti (4)
Ad ognuno il proprio mistero e il proprio Credo... L'essere umano fin dall'antichità ha sentito il bisogno di spiritualità e purtroppo non è stato sempre possibile manifestarlo pubblicamente, in alcune parti del Mondo ancora oggi non è possibile ... Versi splendidamente scritti
ognuno è libero di sè in quanto a religione o credo. permettimi però di dirti che la tua di oggi, molto molto bella, svela in realtà un tuo rammarico ed un tuo bisogno. il rammarico è quello di non essere tra i prescel€ti che hanno avuto delle certezze, il bisogno nasce dal fatto che, intelligente e sensibile come sei, t'accorgi da sola che, in realtà,quanto specifichi in nota non ti basta davvero. la tua poesia questo mi dice, ma forse sbaglio io.
Per me esiste un solo Padre per tutti, poi quale sia il Suo nome non m'interessa, credo che se si parla con la natura, il mondo, la gente in maniera positiva se si fa del bene se non si è interessati si parlaugualmente con un Padre Capisco cosa te hai nell'anima e con questi versi e la nota sei stata te stessa, sei una persona buyona, leale e genuina Piaciuta molto
Meravigliose sensazioni in versi. L'alba è considerata il momento misterioso della nascita dalle tenebre alla luce e tutto ciò che segue rimane ancora oggi un mistero. Come un mistero rimane Dio il quale, non preoccuparti, non si è ancora svelato a nessun uomo e nessuna religione ne posiede la conoscenza. Chiunque vorrà presentarti Dio consideralo un blasfemo e quello che puoi sentire tu (come in questi versi) sarà sempre superiore a qualunque altro dio umano


