E le impreviste carezze a inarcarti
Il mio respiro a inturgidire i sensi
e inaspettati graffiti su pelle
accenderanno colori su mente
bagnata al tocco di mani non viste;
la mia voce dischiuderà cancelli
e le impreviste carezze a inarcarti
leniranno le infuocate ferite
nei gemiti cercando assoluzione
e bacerai devota ogni mia voglia
aprendomi al tuo corpo senza chiavi
coleranno i tuoi seni del mio miele
immaginando il mio volto d'orgasmo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!