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Riflessioni 27 luglio 2009 · lettura 2 min · 3515 letture

Com'era ieri

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Esisteva un tempo ché l'ho respirata veramente quella normalissima realtà che or c'appare cosa sconosciuta, d'uscir noialtri ragazzini anche da soli beatamente Ben mi ricordo per le viuzze di porfido vecchio me n'andavo coi miei diec'anni in tasca soltanto trenta lire com'ero ricca e saltellavo lieta come un grillo già pregustando nel palato quel gelato enorme di fragola e pistacchio che col mio piccolo tesoro avrei comprato. Le fobie di oggi incredibile ma vero non erano ancor nate e col mio bel cono sui consunti scalini della chiesa tutta soletta mi sedevo, mentre osservando assai curiosa la gente che tranquilla passeggiava respiravo ad occhi chiusi la fragranza del buon pane fresco che dal fornaio l'aria intorno inebriava. Era pulito il cielo anche quand'era grigio e nuvoloso e pura la notte che dalla mia soffitta contemplavo, lo smog di adesso ancor non era stato realizzato pochi i motori e tante vecchie bici arrugginite che grandi e piccini pedalando allegramente inforcavamo Tempi vicini eppur così lontani quand'erano ancor possibili quei sogni infinitamente semplici e puliti che dentro il cuore vivono gelosamente custoditi
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Ricordi, profumi e colori, d'una realtà che il mondo di oggi non conosce.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (15)

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Jeannine Gérard27 luglio 2009

quanto erano cosi lontano e cosi vicini i ricordi, ancora ben custoditi, poesia piena di vita vissuta nella serenità di una bambina che ancora sapeva sognare, e con la sua iginuità sperava in un cielo sempre pulito e in pure notte, si qanta speranza in quei sogni che sembravano veri, l'importante è averli vissuti, e anche se adesso sono custoditi da anni, sono lì, vicini e veri

Paolo Ursaia27 luglio 2009

Nostalgia... versi profondamente evocativi d'un tempo più facile, che scorreva ad altra velocità...molto piaciuta e condivisa.

Antonio Biancolillo27 luglio 2009

...quei ricordi dell'infanzia... ricordi di tanto tempo fa... quanti anni sono trascorsi da quei momenti spensierati dove ci si divertiva con un niente, dove tutto era più semplice e schietto, dove sentivi il profumo dei fiori e gli odori di quelle strade in cui si giocava tra la gente sincera... quanti sogni che si costruivano... ora... Ora questi versi, così ben scritti, per regalarci le sue immagini che ci trasportano, felicemente, in quei momenti... momenti che rimarrano sempre e si potrà dire di averli vissuti... Stupendo il tuo ricordo.

Lina Sirianni27 luglio 2009

Ricordi lieti di un età felice, quando si era ricchi con poco, solo adesso possiamo capire la differenza che allora non si riconosceva... Versi che scorrono e si lasciano leggere con piacere...

M
Mau035827 luglio 2009

Mi hai rubato almeno due o tre poesie in una volta sola. Brava! la penso come te ed ho, anche se più lontani, gli stessi ricordi tuoi precis. solo che il gelato me lo ricordo a cinque lire addirittura e passavo le giornate liberamente in giro con i miei compagni ed amici. ancora

Carla M Casula27 luglio 2009

Delizioso questo stile colloquiale e scorrevolissimo con cui l'autrice sembra voler raccontare al lettore, come se fosse lì accanto a se... Bellissima la descrizione, vividi ed intensi quei ricordi di bambina che hanno profumi, sapori e colori genuini, cristallini, non adulterati dalla sofisticata ed, a volte,"sporca" modernità. Un meraviglioso dipinto d'autore realizzato con tinte, ora lievi, ora più intense, ma sempre molto efficaci. Come sempre di altissimo livello.

A
Anfra27 luglio 2009

Bella poesia, anche se a me risulta difficile capire il vero smog, visto che la città più grande che frequento è la mia amata lecce e poi me ne ritorno con passo stanco in the finibus terrae, dove i motori ci sono in estate soltanto, che in inverno alle 16 del pomeriggio vedere auto viaggiare diventa abbastanza raro. però insegna molto questa poesia ed è musicale e scorrevole nella lettura, mi piace.

Marcella Condemi27 luglio 2009

Che bei versi, giorni felici dove davvero le cose più piccole erano le più grandi, ci si accontentava di cose piccole ma per noi stupende, ci sentivamo importanti con poco, il cielo era sempre pulito, lo ricordo anche io anni fa, che bella questa tua poesia, mi ha portata al passato, quando ero spenierata e felice... molto sentita

Danielinagranata27 luglio 2009

Un passo indietro nel tempo sento ancora il profumo di quel pane e di quelle cose semplici genuine e buone che fanno bene al cuore anche qui la lacrimuccia è scesa per nostalgia dei bei tempi andati e dei valori che si sono persi per la strada molto bella conservo anche questa

Antonella Bonaffini27 luglio 2009

Un passato che ritorna e che tinge il presente di nostalgia... sempre armoniose le tue, dolci e di gran pregio! Apprezzata moltissimo.

Veleno27 luglio 2009

Dolcissima... emozioni leggere come dolci ricordi... di un tempo che fu... stupendi versi... malinconici ma carichi di colori e chiare immagini... la vedrei in un film velata da una leggera nebbia... sguardi sorridenti... pensieri cosi' belli. SDplendida

S

Ricordi di momenti vissuti, di momenti felici e spensierati. Una realtà tanto amata e tanta voglia di riviverla, non è mai tardi per riconquistarla... versi che sono come un canto del cuore... stupendi.

F
Franca Canfora27 luglio 2009

E' solo un soffio il passar del tempo, e i ricordi dell'età più spensierata con il passare degli anni stemperano nella nostalgia. Era solo ieri, ma com'è lontano quel "solo ieri"!

Rosy Marchettini28 luglio 2009

Il nostro vissuto riaffiora continuamente, basti pensare ai sapori della frutta e della verdura di un tempo, adesso sembra di mangiare plastica... Versi scritti con l'anima e che penetrano nelle vene del lettore Piaciuta veramente molto

Fabrizio Diotallevi28 luglio 2009

non si rimpiageranno mai abbastanza, ceti momenti, certe sensazioni quando bastava un semplice cono per sentirsi padroni del mondo, un bellissimo elogio delle cose semplici e vere che ci davano tanta gioia. Un apoteosi struggente dei favolosi tempi andati, andati ma per fortuna vissuti