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Brevi 29 luglio 2009 · lettura 1 min · 1134 letture

Noci

O
Orma Detruria 416 poesie pubblicate
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quando ogni cellula si stacca per riaversi s'alzano polveri di passi sui gusci a tentoni vanta molti spigoli la vita
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Commenti (7)

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Kiaraluna29 luglio 2009

Gli spigoli della vita sono tanti e spesso insidiosamente nascosti, a volte fumo soffiatoci negli occhi per farci cadere. Breve e intensa, molto apprezzata.

Amara29 luglio 2009

...quel che ho sentito... è il senso dell'uccidere qualcosa di noi per la propria rinascita... senza false certezze né sicurezze... soltanto la consapevolezza di quante insidie la vita offra ai nostri passi... ma si deve pur rischiare... non usuale la breve per l'autrice... e la trovo bellissima...

Veleno29 luglio 2009

Una breve di intenso colore... un vivere tormentoso e pieno di asperità...la vita è questo... con le sue insicurezze e ottusità. Apprezzata moltissimo

Paolo Eroli29 luglio 2009

la noce ed il suo mallo... metafore forti di vita... il dentro cedevole e pur perfettamente costruito... ha nel suo involucro una difesa invalicabile... vera! bellissima ...versi puri di grande profondita!

M
Mau035829 luglio 2009

E' per me un po' un rebus, vediamo. ci prendiamo tante spigolate nella vita ma si continua il cammino rinovandosi ad ognuna e lasciando la polvere ed i cocci del passato nel polveroso sentiero del vissuto. Mi è piaciuta e ne assaporo l'enigmaticità sperando in un tuo bagliore ad illuminare me e forse anche gli altri.

Gesuino Curreli29 luglio 2009

"Lungi dal proprio ramo, povera foglia frale - dove vai tu? – Dal faggio là dov'io nacqui, mi divise il vento"(Leopardi) "Dov'era l'ombra... un pianto d'una capinera, che cerca il nido che non troverà" (Pascoli) Non sembri irriverente ma queste citazioni sono esemplari quando si parli di un distacco, un abbandono, una fine, quale fase dolorosa, ancorché naturale ed inevitabile, nella storia di qualsivoglia exursus esistenziale. La nostra accenna, molto pacatamente, alla cellula che si stacca, alla noce che cade al suolo, forse non matura, a un velo di polvere, al passo che per lì procederà, alle asperità, agli spigoli che finiscono per lasciare il segno, ma, infine, tutto si ricomporrà in attesa di un altro giro, nell'eterno divenire della vita .

F
Franca Canfora30 luglio 2009

Splendida metafora, breve, incisiva, forte e di sicuro impatto sul lettore. Apprezzatissima.