La crisi economica
Povera Italia
tolta all'avvenire
abbattuta
avvilita
dalle fauci di un'immensa povertà
che risplende
sugli sprechi di un abuso
immotivato
Due avanzi son rimasti
in quella ciotola che lurida sorride
all'occhio stanco del viandante
neppure quelli nella tasca mille volte rattoppata di
un barbone
Di fame muoiono i cani per la strada
ma non son cani a ben vedere
sono persone
Son pensionati
lavoratori
sono precari
sono immigrati
sono ragazzi
persone appunto
esseri umani
Inermi come agnelli
affogano nel fango
di una sobria avidità
che li divora
ma i denari fruiscono ai forzieri
affinché s'ingozzino i potenti
Briciole meschine ai derelitti
pietà di niente ai bisognosi
dall'alcova del consumo piovono menzogne
a iosa, in profusione
si mischiano ai frammenti di complesse verità
invisibili alle masse
Ma forse l'ottimismo basterà per non morire
perché la carità di una moneta
non aiuta in dignità un'esistenza
può servire solamente a bestemmiare
e a fumare anche la marca
di quattro sigarette fuori moda
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L'autore
Mio Miao
Simone Scala nasce a Senigallia (AN) nel 1971. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico “Perticari”, si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino nel 1997. Docente precario a partire dal 2000 in seguito al superamento di un concorso pubblico, entra finalmente di ruo
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