novembre
Un'infinita nostalgia
mi raccoglie
come il vento le foglie.
S'accende, un'istante, la notte
credevo fosse una luce
era solo una stella cadente.
Ho un senso di lontananza eterno,
un'anima frustata
che vaga interminabili notti.
Una luce debole e fioca
mi accarezza leggera
e in lei mi perdo.
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Commenti (2)
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Barbara Di Lorenzo27 aprile 2006
una luce debole e fioca... sperando ci sia sempre... per cercare di sopravvivere
Ferny Max Curzio27 aprile 2006
anke 1 umile lucignolo a volte, + d'1 camino scoppiettante, può lenire l'anima bisognosa di soave ispirazione di riposo... bella,

