Quando verrà a trovarmi un aquilone
Commenti (2)
...e sulle ali di quell'aquilone il poeta tornerà a volare, insieme a stelle e nuvole. Leggera eppur elegantemente tessuta, ha una spontaneità e una freschezza che la fanno apprezzare e volentieri rileggere.
Musicale partitura per una canzone che esalta il volo, una spirale di vorticosa ascensione, una repentina liberazione da una condizione di attesa inquieta e sofferente, dopo un'esperienza spenta, ed una porta chiusa. Liberarsi dall'attesa che si apra un'altra aurora sul buio di un passato che ritorna, perché giunge quel giorno, irradiato dal "fresco sogno" che volta le spalle a "notti avare"e a "respiri senza senso". Ma il senso è nell'insonnia e nel dolore, nel palpito del singhiozzo e del respiro, nel pianto che ti svela l'illusione e rivela la certezza amara dell'amore. Affiderai al vento la gioia di un incontro, un altro incontro con un aquilone, per le celesti vie di meraviglia, che annienta il tuo passato e lo scompiglia.
