Musa invisibile

Quasi respira quel pensiero immesso in una parola ancora...
e ogni tanto vacilla quell'ardore silenzioso
che quasi punge nell'obliar la mente
dell'artista dalla mano imperfetta.
Sporche le sue dita di indegne offese
nel papiro del re inebriano i sensi come soavi cantiche...
e la Musa si prende gioco del timido poeta
che non alza lo sguardo da quella carta
con cui solo si veste ...
ma egli si sottrae al degno viver
perché ingordo del dolce gusto della poesia...
rifugge il tanto amaro sapore della vita.
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L'autore
Taina88
Commenti (2)
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Lina Sirianni14 agosto 2009
Versi che respirano essenza poetica secondo il mio modesto parere, molto bella e apprezzata fa riflettere
Tanja17 ottobre 2009
L'ho letta con piacere... molto dolce e delicata... "perché ingordo del dolce gusto della poesia... rifugge il tanto amaro sapore della vita" è proprio vero... il poeta rifugge la realtà quotidiana immergendosi nella meraviglia poetica... Versi molto belli e significativi... condivisi appieno...


