La guerra di un altro

Mani sporche avanzano in un palco di burattini...
mani pulite muovono i fili di un illuso eroe...
l'eroe... un uomo...
quell'uomo dalla maschera troppo pesante cade a terra...
il burattino giace ora sul pavimento...
e i fili mossi dalle mani pulite si spezzano...
ma lo spettacolo deve continuare...
e l'eroe deve ancora sanguinare...
perché è l'eroe che si deve sporcare...
anche se è il regista che si deve pulire.
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L'autore
Taina88
Commenti (1)
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Tanja17 ottobre 2009
Una tragica realtà...il regista rimane pulito... e vivo... mentre a morire son giovani come burattini mossi... versi tristi e amari che ben descrivono la cruda guerra...

