Una palpebra di persiana
È un foglio steso nella purezza agreste
il gelso spoglio
in mezzo al grano maturo.
I papaveri zingareschi sono ormai rosa
sfumano sul tramonto dello smarrimento
tra la biancheria appena vela
che nel vento richiama l'unica nuvola
a odorare un temporale che bussa
all'incanto e al mistero di questa stanza
che s'affaccia con la inconsapevole illusione
dagli occhi di una palpebra di persiana
alla scatola a sorpresa della notte.
Momenti che possiedono la luce e l'oscurità
a far spuntare
il profilo delle emozioni
per le linee pulite belle
nude paure.
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Commenti (1)
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G
Grandesempre Giorgio28 aprile 2006
La ricerca di parole che diano un senso più profondo all'opera e nascondono le emozioni della vita dietro alle piccole cose! davvero bella!