Sonetto per i mali del Mondo
Dagli abissi un urlo, un grido muto
Dall'altro freddo bianco all'opposto.
In ogni luogo ed in ogni posto
S'avverte sempre più ogni minuto
Che soffre sempre più, il nostro Mondo,
Perché 'a natura subisce violenza
Allo scattar d'ogni secondo
E di speranza è del tutto senza.
Al bando ogni inutile inquinamento,
A tutte le discariche illegali
E si speri nasca un sentimento
Di rispetto per la nostra natura.
Spariscano dal Mondo tutti i mali
Causa d'un'antropica cultura.
Che arrivi in Noi un senso d'ecologia
A ripiazzare quello d'economia.
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L'autore
Bertolotti Paolo Francesco
Sono nato nel 1980 in provincia di Torino, in Alta Valle Susa. Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia intorno agli undici anni. La montagna, il mare e più in generale la natura sono le tematiche che mi sono più a cuore al principio. Insoddisfatto della mia poesia ho smesso di scrivere a sedici anni sotterrando la
Commenti (1)
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AlexMen16 agosto 2009
Bella speranza... speriamo che qualcuno in alto la legga e ne faccia proprie le parole!
