La strada

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (13)
Penso che la strada abbia una sua storia e una sua atmosfera particolare che riesce a "fotografare" tutte le emozioni del luogo, degli abitanti e anche dei passanti... Molto bella e suggestiva.
sono in sintonia perfetta con quanto descrivi oggi, cara Kiaraluna. Sono tempi corsari, questi, in tutti i sensi. il bello è che non sappiamo dove corriamo. Hai spiegato in maniera eccellente e con gran finezza quello che senti. come sempre.
L'impressione, giustificata, è che si nasca, si viva, si fibnisca per morire... soli. Condivisa, molto piaciuta
Condivise le impressioni che sono dipinte in questi graziosi versi... Si la strada è lo specchio della società, le tue riflessioni hanno centrato un fenomeno sempre più evidente, le famiglie si accorciano le parentele sempre più rade, le amicizie centellinate e vivere egoisticamente soli nel proprio dorato nido, un intimo che ci costruiamo sempre più invalicabile, quando scendiamo per strada siamo anonimi tra gli anonimi portatori di indifferenza... In questa strada si conservano i valori persi e con essa si allontanano.
Io dico sempre che la mia solitudine più grande la accuso quando sono circondata dalla gente... molto profonda e dolce la tua riflessione. Letta con piacere, apprezzatissima!
La strada è il luogo dove maggiormente si possono notare indifferenza, egoismo, mancanza di solidarietà. Molto profonda e intensa. Stupenda.
spero che un giorni tutti dovranno rendere conto ai sanpietrini, alle mura, alle pietre con secoli di storia che hanno visto il degrado di questi tempi, bellissima riflessione, toccante, opportuna come non mai, ricca di bellissime metafore. Bravaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Una magistrale riflessione, ben ponderata ma graffiante, su un problema sempre attualissimo che affligge e avvelena la nostra società. Sublime lo stile, ammirevole il contenuto. Particolarmente sentita e molto, molto apprezzata!
Riflessivi e veri questi versi... tanta gente... tanti volti che s'incrociano... e nessuno riesce a capire gli ochhi dell'altro... tutti di corsa ...per correre verso la freddezza sempre più reale... ognuno che pensa a sestesso e non si accorge di chi vorrebbe donare un sorriso per essere felice... Una riflessione attenta e ben costruita in questi bellissimi versi... per questa fredda realtà in cui siamo caduti... Piaciuta tanto.
Parole che fanno male quest'oggi, ma purtroppo piene di verità – alle quali non facciamo niente affinché si possa almeno in parte alleviare alcune sofferenze. La solitudine è proprio una brutta bestia, ancor peggio quando siamo isolati in ambito familiare. Sentita.
Chi non comprende cosa sia la solitudine... si puo' ritenere molto fortunato. Si è soli quando non si è compresi, apprezzati, o emarginati. Belle parole Anna, anche perche' sono VERE! Apprezzata tantissimo.
Ma che ci fanno qui queste persone ingombrano la strada io ho fretta devo andare, mi devo sbrigare... Muta la gente cerca di farsi largo tra le file delle persone, senza badare a nulla e nessuno, incurante di ogni qualsiasi cosa pensa solo ai fatti propri, nemmeno uno sguardo a chi con la mano tesa chiede elemosina, a chi con la carrozzella trova difficile salire il marciapiede, chi... l'egoismo rimane intaccato ed intatto! Come condividuo questi tuoi versi Bellissima poesia, scritta con vera passione Piaciuta immensamente
descrizione del centro di una città, come fosse una persona, meravigliosa,










