Senza preavviso

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (19)
Niente ci appartiene realmente su questa terra, e il conto senza preavviso inesorabile arriva. Intensa e profonda. Stupenda.
molta delusione trapela da questi versi per atteggiamenti che non si considerano equi e che fanno male al cuore... sei altamente poetica nello scrivere ma arrivi con un'immediatezza che si fa subito apprezzare. bellissima anche questa.
Il bello è proprio quello... i furbi al fine pagano il fio piu' degli altri in quanto hanno tanto da lasciare e di la' non si puo' portar niente... Bella poesia con versi molto belli!
Vera identità di pensieri mi lega sempre più spesso alle tue poesie che leggo sempre con grande partecipazione e grande sentire perché con gli stessi sentimenti sono magnificamente scritte. Non sei solo brava, ma anche intensa... etc...
Non so perché ma sono veramente pochi quelli che si soffermano a riflettere sulla caducità dell'esistenza eppure, a pensarci bene, basterebbe fare un giro in un Ospedale per rendersi conto che siamo tutti attaccati ad un filo. Io li definisco "anime di plastica" non li tocca niente... sono solo inquinanti. La speranza è che alla fine i conti tornino per tutti e tutto sommato credo anche per loro. Profonda poesia molto piaciuta come tutte le altre.
Amara ma molto incisiva e saggia questa pregevole riflessione. La struttura, finemente elaborata,è scandita da un ritmo gradevole che conferisce al componimento morbidezza stilistica. Ancora una volta l'autrice ci regala una delle sue perle... Stupenda!
Effettivamente è vero prima o dopo questo conto da pagare arriva per tutti e della vita vissuta possiamo portarci dietro solo il senso e il peso delle azioni che abbiamo compiuto sia nel bene che nel male... Bella poesia, molto intensa e profonda.
Intanto i conti i più li pagano prima dei pochi che lo faranno solo alla fine del percorso. Però, a ben pensarci, c'è un prezzo anche per quelli. La bramosia del possesso è così feroce che chiede il suo tributo con la continua angoscia della perdita.
di fronte a certe nefandezze, a certi sopprusi a certe palesi ingiustizie, l'unica speranza a cui attaccarsi è proprio questa, che quando arriva il conte, non si facciano sconti, a volte dubito dell'oste, ma sono costretto a fidarmi, poesia che definerei saggia, lungimirante ed illuminante. Finale incredibilmente fantastico, nel senso dello stupore che provoca, grande!
sono ebbri momenti di serenità che la vita ci regala, ma he è subito pronta a chiederci la contropartita, e mai nella giusta proporzione. Sempre belle le tue poesie, anche se velate di tristezza, palpabile e sentita.
Quanti giorni passati nell'odiare, nel persistente rancore, nella menzogna, nella lotta di potere, nel calpestare. Inutili giorni senza ritorno. Quanti giorni vissuti senza sorrisi, carezze di occhi nello sguardo, desiderio di ascoltare, incoraggiare chi ci chiede, ringraziare che sei. Quanti giorni buttati inutilmente. Non volevo. O forse Non ero... il conto arriva anche per me... Stupenda e condivisa in tutto.
La valigia dei nostri sogni sarà sempre piena, sempre traboccherà sino a quando ad un passo dalla fine ci renderemo conto che tutti i nostri desideri, le nostre speranze non avranno più alcun valore poiché niente potrà accompagnarci il quel viaggio dal quale non ci sarà ritorno ed è allora, in quel momento, ci renderemo conto di quanto effettivamente lasciamo in dono a chi sempre ci ha amato, non guarderemo le cose materiali, ma tutto ciò che di buono avremo potuto insegnare e compiere senza offendere nessuno.
I furbi credono di avere sempre la parte migliore... ma alla fine soccombono sempre! Piaciuta tanto!
per tutti il viaggio terreno ha una fine, ma, forse non a tutti si chiede di pagare il conto delle proprie malefatte, e/o della vita trascorsa a far del male agli altri. io sono credente e quindi penso che poi ci sia una Giustizia divina, ma ci sono le persone prive di fede e per loro non c'è un dopo e asseriscono che la vita fa degli sconti alle persone cattive e malvage mentre porta via dei padri/madri di famiglia, figli etc senza un perché a cui si possa dare una spiegazione valida Versi mirabilmente scritti e poesia ultra meravigliosa Piaciuta immensamente Applausi, Kiaraluna, da questo grande teatro
Bellissima riflessione... speriamo che però non avvenga come sulla terra... che il conto siano sempre i poveracci e gli onesti a pagarlo... mentre i furbi... riceveranno ancora una volta il "pass"!
Ecco, già dai primi versi, ti accorgi che stai leggendo dei versi che arrivano dentro... piano piano ti lasci prendere per mano e seguire a passi lenti i palpiti del cuore, e il tempo srotola il filo della vita e ti accorgi che rimangono brandelli che si logorano lentamente e ci si affanna inutilmente a trattenere nelle mani briciole di tempo... mentre il tempo si consuma... Grande emozione ha suscitato in me!
C'è da chiedersi perché la morte la si vede in agguato sempre vicino altri e mai per sè stessi. Viviamo perdendo la consapevolezza della transitorietà della vita terrena. Riflessioni molto preziose per tutti e profonde. Letta con immenso interesse.
Meritazione sospesa e rarefatta... eppure, terrbilmente pratica Versi eleganti, molto piaciuti
Arriviamo nudi e nudi ce ne andremo. Poesia o filosofia non importa. E' il finale che conta!
















