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Ribellione 19 agosto 2009 · lettura 1 min · 3171 letture

Ninna nanna malandrina

Lina Maria Cino 179 poesie pubblicate
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Vestita a nero per vocazione canta infame ninna malandrina imprimendo nella mente eredità crudele e delinquente ...e fai la ninna e fai la nanna malandrineddru di la sua mamma... Ferri e curteddri à maniari ccù sancu sgarri à vendicari... Giusto arbitrio insabbiato nel doppio fondo dell'anima giudicante, diritto/dovere tradotto in atti di carità pelosa e marchette. Si pronuncia corte di giustizia delegando quella prefettizia, nel movimento magmatico prospera futuro traumatico. Nella mia terra sono clandestina, incerchiata da morale utopica ideologie mafiose e ataviche, cecità di spirito ereditata da secoli. Denaro facile incontra proseliti mungitori di galline d'oro ingolfandoli nello stesso guano nel panegirico dell'uomo d'onore. ...e fai la ninna e fai la nanna capu bastuni di la sua mamma...
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L'autore
Lina Maria Cino

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.

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Commenti (7)

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Kiaraluna19 agosto 2009

Il denaro facile incontra proseliti... belle promesse elettorali di chi sventola bandiere di candore verniciate di fresco, e manda i suoi picciotti a fare il lavoro sporco. La mafia ha bisogno di tante mani, la gente onesta ne ha solo due e non in vendita. Ottima riflessione, sentita e condivisa.

Lina Sirianni19 agosto 2009

Secondo il mio modesto parere e avendo vissuto la mia giovinezza in terra di sconsiderate "ninne nanna", finché non si cambiano le tradizioni sull'educazione e non spariscono questo tipo di "nanne", dove il diritto viene spacciato per favore, ci sarà sempre "futuro traumatico"...mi sento cosi come l'autrice che si ritrova clandestina nella sua terra magari anche derisa per la sua "morale utopica", dalla "cecità di spirito" mantenuta fin dall'infanzia, versi che raccontano una realtà ben triste e attuale... Molto apprezzata e condivisa nella sua ribellione

A
Alida Kirschner19 agosto 2009

Sintonia e apprezzamento totale. Vorrei fare qualche considerazione che mi viene dall'osservazione sulle società che cambiano perché l'atteggiamento delle donne è cambiato. Lo strumento fondamentale del cambiamento è l'istruzione che attiva la capacità critica e le scelte consapevoli di rifiuto per tradizioni e culture che trasmettono valori e principi distorti. Ne abbiamo fatta di strada in poco tempo. Ma tanta ne dobbiamo fare ancora passando di mano in mano il testimone.

Carla M Casula19 agosto 2009

Versi di ribellione molto arguti, incisivi e sapientemente elaborati. Una lettura gradevole e notevolmente interessante.

Paolo Eroli19 agosto 2009

senza segreti per te la tua terra... cosi' ostile a noi profani di quel vivere e modo di pensare... versi di accusa ad una ragione di vita centenaria... ma che ha prodotto non pochi ricchi e tanti cadaveri Bei versi di rottura!

AlexMen19 agosto 2009

Una crudissima poesia di ribellione interiore. Veramente apprezzabile il tuo pensiero che grida forte!

Rosy Marchettini21 agosto 2009

Non è una semplice poesia è un urlo che squarcia la notte ele anime dellettore Bellissima, mi è entrata nelle vene Piaciuta tantissimo