Senza dramma
Lo leggo
nei tuoi occhi
il tormento
e i suoi rintocchi
che scandiscono
il tempo
momenti
contorti
avvolgono
silenziosi
i nostri corpi
che lenti
camminano
alla ricerca
di ricordi
sbiaditi
di quando
entrambi
ci sentivamo
morti.
©
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L'autore
Giovanna Carli
Ciao sono Giovanna(08/01/1965),scrivere per me è un bisogno irrazionale ,un impulso,una necessità.Spero che quello che vi racconterò vi possa piacere.
Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria22 agosto 2009
Tormento e angoscia in questi occhi. Intensa e triste. Apprezzata.
AlexMen22 agosto 2009
Questa poesia da un'enorme senso di tristezza, anche nel ritmo... che incalza come i passi di un percorso fatto senza nessun entusiasmo. Composizione apprezzabile.
Carla M Casula23 agosto 2009
Il ritmo ben scandito è il fiore all'occhiello di questa poesia che si legge d'un fiato. Incisiva e ben strutturata entra in empatia con il lettore riuscendo a trasmettere mirabilmente il forte senso di sofferenza. Davvero di gran pregio!


