Filastrocca al presidente
Gentile ed esimio presidente
grazie mille per quest'epoca ridente
in cui un bugiardo è solo un reticente.
Non un riso, ma un ghigno impertinente
quello che vi illumina ogni dente.
E lode al furto della classe dirigente!
Sopra ai figli d'un cristo impenitente
alzate la scure; schiantatela violentemente,
noi, attendiamo con ansia l'ultimo fendente.
ossequi dal vostro popolo devoto e silente,
fiero d'un mondo così raccapricciante
di gente che ha tutto e gente che ha niente.
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Commenti (2)
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AlexMen25 agosto 2009
... bella questa tua ode al presidente... con sempre in vista il suo sbiancato dente... piacevolissima e apprezzata lettura!
S
Silvano2 settembre 2009
Mi piace la dedica allo psiconano che sui nostri soldi allunga la mano che mentre il popolo si affanna, si arricchisce come un sultano
