Come acquarelli primaverili su tela d'autunno
Sottile sfiorarsi di labbra
come tenui petali primaverili
a dischiudere effluvi suadenti
in pallide scie floreali
ebbre di delizioso e incantevole trasporto,
immortalati sul fondale ondoso delle brame,
i nostri corpi avvinti in un sintonico abbraccio
si abbandonarono al suolo, immemori e
rapiti nel bisbiglio armonioso dei sospiri affannosi.
Fra soffici e voluttuosi palpiti,
ci facemmo beffe del tempo,
sì stolti e illusi da non sentire
l'incombente incedere dell'autunno
spezzare l'incanto...
Sibilante
una brezza lambisce lo specchio del fiume sul quale
le foglie si adagiano stanche,
disegnando orbite sinuose in vellutato planare.
La corrente le spazzerà via a breve.
©
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