Un padre... un giorno
Forse per capire qualcosa di me... ascoltami
il freddo dei giorni d'inverno induriscono il cuore
il caldo delle dune africane scioglie i sentimenti
un tepore d'autunno ha pervaso la mia vita.
Ho scelto un giorno di fare il nocchiero
pensavo di dominare il timone dei miei giorni
le onde dei marosi stimolavano le mie energie
le insicurezze più certe hanno insabbiato il mio oceano.
Speravo di trovare le parole più importanti
credevo di regalarti i momenti più intensi
volevo essere una guida verso mete azzurre
mi ha messo il freno un atteggiamento scostante.
Vorrei riprendere con te un discorso infinito
dovrei riempire del mio amore le foto di un album antico
potrei allontanare da me i fantasmi di errori sopiti
e invece ti regalo una scatola piena di aspettative rubate.
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Commenti (3)
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Cuccu Anna Maria26 agosto 2009
...e invece ti regalo un album pieno di aspettative rubate... un padre che vorrebbe riaprire un discorso con suo figlio che per il suo lavoro o incombenze della vita ha trascurato. Molto intensa e profonda. Tanto bella.
Kiaraluna26 agosto 2009
Riaprire un discorso forse mai iniziato veramente... accorciare quel filo che si è allentato finché c'è tempo. Un argomento che sento molto sulla pelle del cuore... occasioni rimandate ad un domani... che potrebbe non esserci. Bellissima poesia, profondamente apprezzata.
AlexMen26 agosto 2009
Che bella emozione... ti auguro se la storia è personale, di riaprire quel dialogo perduto nel tempo, forse trascurato e ora difficile da riallacciare. Poesia veramente sentita sottopelle!


