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Sociale 27 agosto 2009 · lettura 1 min · 5161 letture

Innaturale

Kiaraluna 1203 poesie pubblicate
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Sguardo di sale biancore i gelidi cristalli cicatrizzati sulla pelle stupore e poi terrore eterno e infame l'attimo che t'ha costretto a diventare grande la strada, nera di notte e rossa del suo sangue gli occhi spalancati senza luce innaturale la mano aperta ancora nella tua che non respiri immobile nessuno alle finestre il cuore in gola incapace di capire perché lui non si muove e non ha voce gente che solo adesso chiede inutile rumore il mondo che ti passa accanto e non ti vede eri un bambino, soltanto poco fà ora sei un uomo, ghiaccio le lacrime che piangono papà.
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La morte arriva per strada, all'improvviso, mentre hai tuo figlio per mano, sotto le finestre delle "gente per bene" che non sente e non vede... cronaca ordinaria che lascia indifferenti. Cosa importa se ogni volta quel bambino, in quell'incubo senza fine, ha visto svanire improvvisamente la sua infanzia, e si aggiunga un altro anello alla catena dell'odio e della violenza.

L'autore
Kiaraluna

Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res

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Commenti (22)

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Cuccu Anna Maria27 agosto 2009

Sì, la morte arriva per strada all'improvviso strappando dalle mani di un bimbo suo padre stramazzato a terra in una pozza di sangue. Un bimbo di colpo divenuto grande a causa del dolore. Incisiva e profonda. Stupenda.

Jeannine Gérard27 agosto 2009

proprio oggi Kiaraluna, altre lacrime mi hai strapate, vado al funerale, e pensero alla tua poesia, si molto triste queste morte non annunciate, che d'improvviso piombano per strade e lasciano negli occhi di un figlio tanto smarimento, e d'improcvviso diventato uomo vivendo sempre con questo incubo tremende... si Kiaraluna, oggi proprio no, quante tragedie mio Dio, triste la tua, ma vera,

Rosy Marchettini27 agosto 2009

Questa tua oggi non ci voleva, anche io sto andando ad un funerale, per un papà che è volato in cielo... Quel bimbo, quel bimbo diventato uomo in un istante sempre negli occhi porterà l'immagine del proprio papà che... in un'anomima via ha sciolto per sempre la presa della mano del suo bambino, occhi grandi stupiti incapace di comprendere eppure così sveglio d'aver capito tutta la tragedia, quel suo chiamare "papà, papà svegliati, alzati" sarà un'eco che si ripeterà pe molto tempo... Dio, Kiaraluna, sto piangendo... Una preghiera per tutti Posso dirti che questa poesia la inserirei in rime scelte, perdonami non riesco a scrivere di più

mp47pasquino27 agosto 2009

a Rosy e condivido i pensieri di chi mi ha preceduto, aggiungo mordendomi un labbro forse tra quella gente per bene potrei esserci anch'io, forse non facciamo nemmeno il più piccolo sacrificio per migliorare quuesta società, a volte batto su di un'incudine con un martello di gomma forse non c'è solidarietà che cementa la forza di far valere i principi umani e il rispetto... ringrazio la sensibilità di quest'autrice, oltre alla capacità va' la pulizia del pensiero e del saper esprimere così tanta umanità. Letta ed apprezzata.

Marcella Condemi27 agosto 2009

Questa poesia è un pensiero nobile, per tutte quelle persone, ragazzi e bambini che perdono la vita su una strada, strazianti episodi che accadono quitidianamente... ma che nessuno osa guardare profondamente... questa poesia deve far riflettere, perché non ci siano più madri che disperate guardino i loro figli freddi, stesi al suolo derubati di una vita...

T
Tonia27 agosto 2009

Triste avvenimento di cronache italiane... ne sentiamo spesso purtroppo... e ce ne rammarichiamo. Ma purtroppo sono sempre gli innocenti a pagare in questo mondo assurdo... dove la violenza è all'ordine del giorno! Piaciuta tanto.

Veleno27 agosto 2009

Stupendamente descritta... l'evolversi dell'umano sentire che precipita nell'"indifferenza"...oggi si muore e la gente non si chiede neppure perché.Versi di grande intima ribellione che "dovrebbero" far riflettere. Apprezzata e piaciuta moltissimo

Paolo Ursaia27 agosto 2009

Cronache di usuale disumanità, di perbenismo cieco ed ipocrita. Poesia che urla... asciutta, senza fronzoli. Molto piaciuta

A
Alida Kirschner27 agosto 2009

Innocenza ferita da un atto violento che segna per sempre. Bisognerebbe lavorare molto sui piccoli e dare soprattutto buoni esempi come questi versi duri che denunciano lo scandalo dell'indifferenza e della mancanza di pietà.

Anna Maria Obadon27 agosto 2009

L'indifferenza è una malattia subdola che sta dilagando nella nostra società così " perbene". Non si resta più impressionati davanti al consueto spettacolo della morte offerto ampiamente dai media. Si resta indifferenti davanti a persone che, a causa di incidenti o altro, restano uccisi. Indifferenza dovunque... Bei versi che portano a un'amara constatazione di come vanno le cose del mondo. Piaciuta immensamente.

Angela Rainieri27 agosto 2009

Versi struggenti nella descrizione di un mortale episodio dove l'indifferenza sociale lascia l'amaro nel cuore di un bambino... Molto intensa. Piaciuta moltissimo pur nella tristezza della tematica.

Antonio Biancolillo27 agosto 2009

Improvvisa è la morte... tra l'indifferenza della gente... Una sensibilità di pensiero... una riflessione molto vera che ci viene donata da questi versi... versi che scavano nell'animo... abituato alla routine della morte di ogni giorno... che a nessuno interessa... Un grido di rabbia... per questa nostra società... Stupenda ...entra facilmente nel cuore delle emozioni.

Antonella Bonaffini27 agosto 2009

Molto bella e particolarmente sentita... una poesia che si muove sull'oscuro terreno dell'indifferenza, uno dei mali peggiori che ci affligge... e che dubito conoscerà mai guarigione. Stupenda.

A
Andrea Iaia27 agosto 2009

Il male dell'oggi si chiama appunto indifferenza, e non solo su un uomo che muore, ma anche verso chi ci sta di fronte, a cominciare dal proprio vicino. Quanti di noi hanno un qualcosa contro l'altro? Quanti di noi dicono: io con quello non ci parlo più? Poi, scriviamo poesie... Giusta riflessione su un atto compiuto!

Daniela Messana27 agosto 2009

Riflessione profonda oggi con questa tua poesia. Alcune volte non ci rendiamo conto che un bambino che non ha vissuto la propria infanzia diventa un adulto con una psiche molto provata. Quante volte giudichiamo una persona senza pietà alcuna. Sarebbe un sogno pensare ad una società che si prende cura degli orfani e che non fa senire loro il baratro che un episodio del genere lascia nell'animo. Versi di una verità sconvolgente scritti magistralmente.

N
Nicola Rubino27 agosto 2009

Stupenda ed adorabile descrizione del ritrovarsi grandi... nel sociale, con le proprie lacrime di ghiaccio! molto apprezzata.

Carla M Casula27 agosto 2009

Magistrale ed incisiva descrizione di un attimo tremendo e lugubre che sembra non aver fine negli occhi di un bimbo spaventato che, anche da adulto, si ritroverà quel trauma marchiato a fuoco sulla pelle. L'autrice ha fotografato quella scena con mirabile abilità. Un componimento poetico molto efficace, toccante e ben strutturato, di grande pregio artistico.

AlexMen27 agosto 2009

Emozionante e suggestiva, sia per il tema triste affrontato, sia per come la tua scrittura lo ha fatto...

Doraforino27 agosto 2009

Cronache di vita quotidiana, dove all'improvviso l'asfalto diventa rosso di sangue... e cade a terra un uomo e il figlio spettatore di una tragedia, che mai dimenticare... Quanta disumabità a questo mondo! Versi ch fanno riflettere.

Paolo Eroli27 agosto 2009

la morte nella sua quotidianita' arriva in molti posti... sulla strada... negli ospedali( per negligenza o ...,per incapacita', per una sala operatoria chiusa, come oggi) il brutto che vengono tarpate le ali di persone negando loro le aspettative di una vita vera... Bella e profonda questa tua poesia, su un tema non facile, ma che hai trattato molto molto bene!

Berta Biagini27 agosto 2009

Versi che mi hanno per un attimo bloccata per l'intensità e verità che dentro si nasconde. Sentita.

Danielinagranata27 agosto 2009

Ormai si sa le poesie di Kiaraluna per sensibilità mi entrano tutte nel cuore questa è riuscita a farlo in modo particolare intensa e tanto commovente purtroppo tanto vera bellissima