Risvegli
Sfuoca
anche questo notte all'alba nuova
ma non s'approccia al giorno
anzi
rinforza il vento e bussa
intraducibile un numero di colpi
sembrano
fradice vesti appese ai fili
di tempi ancora in bilico
dai magazzini vuoti
derubati delle merci
escono voci
son questi
scussi
coriandoli di fede e di follia
trasecola ultima
la luna deride l'altra faccia
parimenti
un vortice tra miti e arcobaleni
tenta appena
appena sollevarsi
sanno di sale
medesime
le ore che non oso frenare
né la mia mano che scorre sui capelli
credendo siano i tuoi
senz'occhi verdi
schiara
e la realtà è un lembo
barlugio impercettibile
che si fa lusinga
a gocce di bisogno
e goccia mesta
scende
via sul mento
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Eroli28 agosto 2009
una sottile vena di malinconia porta per mano questi versi ancora forti di rimpianto e amore... Molto bella poesia... come sempre!
Danielinagranata28 agosto 2009
Un'altra bella poesia da leggere e rileggere una nota malinconica
M
Mau035830 agosto 2009
Davvero molto bella per ispirazione, immagini ritmo e forza. vero è che non è questa una sorpresa data la caratura dell'Autrice e di altre sue composizioni. contento di ritrovarla.
Rosy Marchettini30 agosto 2009
Versi tristi ma profondi mi è piaciuta moltissimo la chiusa Bella apprezzata e piaciuta tanto, tanto


