Oltre il clamore
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la trovo veramente bella perché è come un bagno di umiltà, una richiesta che va oltre i luoghi comuni e le frasi dette tanto per dire, spero sia un grido che non rimanga inascoltato, un abbraccio grande grande
Una preghiera fatta dell'umiltà del fiore di campo, semplice e ignorato, eppure vero e unico nel suo timido splendore. Meravigliosa al tua peosia, Poesia vera dell'anima, senza fronzoli... senza bagliori se non quello del cuore. Un abbraccio dal più profondo del mio...
Il testo è costruito con attenzione, le pause, i ritmi, le assonanze concertano insieme per suscitare il ricercato effetto e meritato plauso (stesso dicasi per la breve poesia della nota ina calce) . Perciò non posso che apprezzarla.
E' splendida questa poesia In pochi versi hai spiegato l'anima e l'hai proiettata in questa bellissima lirica Piaciuta ed apprezzata moltissimo
poesia da condividere per il messaggio che reca, un messaggio forte e sincero... poesia molto bella piaciuta
Breve, efficace, intensamente espressiva. Davvero pregevole! Apprezzatissima.
Che forte questa poesia... eccezionale nel suo contenuto... umile nelle parole... semplice nel gesto che chiede... un abbraccio... il più spontaneo gesto d'amicizia... d'amore... per l'altro... Una poesia di versi essenziali e ben costruita... Piaciutissima.
In poche parole esprimi con efficacia il valore dell'accogliere l'altro, quale unico senso della nostra esistenza. Il bisogno dell'essere amati è il sostrato della nostra identità.Meravigliosa.
Il senso dell'applauso è mimare la pacca dietro la schiena durante un abbraccio. Bella questa poesia, sicuramente originale il tuo modo di poetare. .
Io posso farlo, ma anche se lo facessi con tutta la gentilezza possibile e nel modo che ti serve, in realtà la vicinanza che vale di più, la più preziosa, non è quella che ti danno ma quella che con sforzo sarai tu a conquistare, perché il valore lo puoi dare solo tu... capisci perché... cosa voglio dire...
... e m'innamoro di me stessa nello scoprire la bellezza creata da qualcuno, inconsapevole, per me. Non faccio mia la massima di Keats "La bellezza è verità, la verità è bellezza": la verità può essere orrenda, assurda e disperante, ma... viaggiando per il sito t'imbatti in una poesia semplice, semplice. Ti soffermi e... t'incanta. La rileggi e t'accorgi che la semplicità è semplicemente purezza di stile dove le parole sono essenziali ma esaustive, efficaci e insostituibili e la forma "ritma" il contenuto compenetrandosi vicendevolmente e completamente con quest'ultimo. Pare proprio di vedere plasticamente e temporalmente la scena di una persona schiva che chiede, si ritrae e desidera un abbraccio. E lo vuole nel sentirsi accolta nella propria e più profonda autenticità, al di là di orpelli e sovrastrutture. Leggiamo e, da un lato ci sentiamo tornare bambini nel nostro bisogno assoluto ed essenziale di tenerezza (la poesia sembra proprio mimare il nostro io bambino che guarda e abbassa gli occhi) dall'altro ci riconosciamo tutti in questa richiesta e riconosciamo altresì che è ciò per cui tutti indistintamente - dal santo al delinquente, dal poeta all'uomo d'affari - lottiamo, amiamo e viviamo. E miracolosamente sentiamo che questa verità coincide con la bellezza della sua esposizione e sappiamo di aver fatto sulla nostra strada quel raro incontro che si chiama arte.
grazie. ti voglio bene. Sei una borraccia fresca in un illusorio deserto







