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Satira 5 settembre 2009 · lettura 1 min · 2335 letture

Un paese poco ospitale

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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V'è sol acqua salata e sabbia in coperte di bianco sole e tra mura bianche su un'accecante estate tergiversano bagnanti esagerato pettegolume. Affollata rumorosa soffocante annoiante riservata a se stessa solo a se stessa Solo resta quella mitica linea ove cielo e mare si uniscono a crear sogni e desideri d'ignoti mondi ove s'avventurarono uomini della lor terra annoiati. E rivedo vele antiche odor di legni nuovi misti di legni marci di porti e navi dispersi in quest'antico mare.
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Una pessima vacanza e per evitare pubblicità più o meno occulta, il nome è nascosto nell'acronimo dei versi iiniziali.

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Azar Rudif
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Commenti (6)

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Danielinagranata5 settembre 2009

Non amo le spiagge affollate né i rumori e né i pettegolezzi quindi condivido il pensiero dell'autore purtroppo in agosto c'è il caos sarebbe meglio le vacanze poterle fare in un altro periodo ma purtroppo non è sempre possibile speriamo tu riesca a rifarti il prossimo anno la poesia comunque è molto bella e ben descritta non ho capito il posto se me lo bisbigli in un orecchio tengo il segreto almeno evito di andarci anche io spero solo non sia la mia Isola...

Gaia22 Tiziana Porcelli5 settembre 2009

Si attendono le vacanze per ritrovare un po' di pace ma spesso quella pace si ritrova in quella "mitica linea/ove cielo e mare si uniscono/a crear sogni e desideri..." ... Versi vividi letti con piacere...

Cuccu Anna Maria5 settembre 2009

Io amo le spiagge solitarie e il mare al mattino per godere la vera essenza della bellezza del mare immerso nel silenzio interrotto soltanto dai richiami dei gabbiani e dal suono delle onde. Molto apprezzata.

Rasimaco5 settembre 2009

per uno come me che in riva al mare é nato, leggere questi versi, degni di plauso per la penna che li ha scritti, non é bello... ricordo ancora quando camminavo sulla battigia per chilometri senza incontrare un'anima o tra gli scogli guardare acque limpide... oggi come dice l'autore resta l'amaro in bocca ad andare in vacanza... bellissima quanto reale!

Antonio Biancolillo5 settembre 2009

Verissimo... come sono diverse le spiagge deserte... tra scogli a strapiombo... tra orme di sabbia solo del nostro cammino... e invece... senza identità alcuna... tutti uguali in quell'aria di corpi e creme... Vacanze così? Ho sempre rinunciato... Molto apprezzata.

Antonella Bonaffini5 settembre 2009

Anche io preferisco andare in montagna sai? Versi molto espressivi... l'assuefazione alla gente, al tempo, ai luoghi non trova la mia approvazione... ma esistono ancora le spiaggie piene di sabbia dove si può sulla battigia ancora camminare? Molto bella, perché vera!