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Spirituali 16 ottobre 2018 · lettura 1 min · 909 letture

Luce senza direzione

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Quanto è veloce un’anima? Come il vento che spinge le fiamme su l’acque che copron la terra? Ma l’acque son’aria di fuoco se le terre son dell’Ade. Ho perso le chiavi d’un mondo ed ora nessuno può aprire ché nessun altro vi abita. Lancio i miei passi lenti tra questi oscuri vicoli, di gatti raminghi, di imposte che chiudono nell’ultime luci che muoiono. La Luna divien compagna di poeti e bevitori, d’osterie e di velieri. Dannato sia chi strappò il velo di Maya dove ritrovo le chiavi ed una luce senza direzione. Nel mio mondo posso rientrare. Torno tra odori di spezie e vicoli di Luna, tra gatti guardinghi una donna chiude le imposte dell’ultima luce. E’ aperta l’osteria, ha davanti i mari del Nord, dentro gendarmi e preti, donne e nobili senza terre. Un nostromo vende posti sull’ultimo nero veliero della prima luce. Direzione sconosciuta, oltre i deserti di Dioniso dove s’è desto un fantasma e mai si muore il gelido custode delle antiche pietre confine dei mutamenti.
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Commenti (2)

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poeta per te zaza16 ottobre 2018

La vita dà, a chi sa di cercarla, la chiave per entrare in se stesso, e guai a perderla, non ti ritrovi dentro nessuno che ti apra. Guai a chiudersi nei propri deserti! Provare a valicare il confine dei mutamenti. Con coraggio, ognuno affidi la sua direzione alla propria luce.

Alberto De Matteis16 ottobre 2018

Unus ex nihilo omnia... unum autem necessarium. Vedo in queste due espressioni famose e in tutto il contenuto della presente lirica di alto spessore, l’idea filosofica