Luce senza direzione
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
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Quanto è veloce un’anima?
Come il vento che spinge le fiamme
su l’acque che copron la terra?
Ma l’acque son’aria di fuoco
se le terre son dell’Ade.
Ho perso le chiavi d’un mondo
ed ora nessuno può aprire
ché nessun altro vi abita.
Lancio i miei passi lenti
tra questi oscuri vicoli,
di gatti raminghi,
di imposte che chiudono
nell’ultime luci che muoiono.
La Luna divien compagna
di poeti e bevitori,
d’osterie e di velieri.
Dannato sia
chi strappò il velo di Maya
dove ritrovo le chiavi
ed una luce senza direzione.
Nel mio mondo posso rientrare.
Torno tra odori di spezie
e vicoli di Luna,
tra gatti guardinghi
una donna chiude le imposte dell’ultima luce.
E’ aperta l’osteria,
ha davanti i mari del Nord,
dentro gendarmi e preti,
donne e nobili senza terre.
Un nostromo vende posti
sull’ultimo nero veliero
della prima luce.
Direzione sconosciuta,
oltre i deserti di Dioniso
dove s’è desto un fantasma
e mai si muore
il gelido custode
delle antiche pietre
confine dei mutamenti.
©
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Azar Rudif
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Commenti (2)
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poeta per te zaza16 ottobre 2018
La vita dà, a chi sa di cercarla, la chiave per entrare in se stesso, e guai a perderla, non ti ritrovi dentro nessuno che ti apra. Guai a chiudersi nei propri deserti! Provare a valicare il confine dei mutamenti. Con coraggio, ognuno affidi la sua direzione alla propria luce.
Alberto De Matteis16 ottobre 2018
Unus ex nihilo omnia... unum autem necessarium. Vedo in queste due espressioni famose e in tutto il contenuto della presente lirica di alto spessore, l’idea filosofica


