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Ribellione 11 settembre 2009 · lettura 3 min · 2609 letture

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Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Non v'è nulla alla vista che desidero ormai esista. Non c'è più altro da salvare, niente che si possa risollevare da questa umana vanagloria. Questi piccoli esseri inermi s'ergono a regger regni e regnetti quando i lor piedi son piccoli e gretti. Non vedono i loro occhi nulla, nulla che non sia lor davanti. Miseri comandanti del niente e capi isterici di regnucoli. C'è una sola soluzione per il vostro esistere: la Guerra o la più distruttuva Rivoluzione Una guerra che spazzi via tutto: buoni e cattivi onesti e delinquenti giusti e malvagi poveri e ricchi. Una Guerra che rimescoli le carte accompagnata da madam le ghigliotten a ripulire chi alla Guerra s'è nascosto. E chi può non abbia pietà neanche del vicino alleato. Distruggete ogni cosa e dietro di voi nulla resti se non rovine fumanti se non stracci anneriti e il silenzio della morte non lasci nessun lamento di umani resti. E così correte fino ai confini ove finisce questo mondo e se mai là, troverete un Dio ditegli che avete distrutto tutto solo per quella Sua gloria che, forse, aveva dimenticato di difendere. Ditegli che gli avete restituito la distruzione solo al fine di fargli ricostruire tutto ciò che era andato male. Della Morte fatevi dar la lama del cui uso è incapace! II E di tal arma armati dallo spigolo del mondo sporgetevi e non guardate il baratro che v'attende, ma lanciatevi fin oltre la più tetra fantasia che la vostra orrida mente partorirà pria che l'oscura voragine v'inghiottirà. E quand'anche il vostro sguardo sarà divenuto più nero e oscuro dell'orrido abisso ove precipitate, solo allora la raggelante apparizione di una distesa di urla e terrore vi sarà di segno all'eterna battaglia ove del campo farete l'ultima scelta. Scegliete il campo di cui avete la lama, scegliete il campo della Morte e dei demoni che d'ogni lato v'attendono fate scempio e falcidia e siate per loro e per i loro e vostri pari tormento e supplizio di interminabil massacro di impietosa dilaniazione fin nel profondo dei loro spiriti. Ma la vostra codardia, sull'orlo dello spigolo del mondo, vi fermerà e vi farà interrare nell'oblio dell'esistenza ove anche Dio vi sconoscerà. Meglio per voi svanire senza che alcuno sappia nulla di voi e senza lapidi a ricordar ciò che di voi non è mai stato
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Scritta anni fa in occasione di un modesto stato di nervosismo

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Azar Rudif
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Commenti (5)

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Cuccu Anna Maria11 settembre 2009

Incisiva ribellione contro ciò che l'uomo di sbagliato compie come le guerre o il potere cercato a tutti i costi sulla pelle altrui. Allora una guerra che distrugga tutto consegnando a Dio una terra distrutta da ricostruire oppure l'attesa di Armagheddon e l'apocalisse di Dio e degli Angeli giustizieri che faranno tabula rasa degli empi e salveranno i giusti. Stupenda.

Danielinagranata11 settembre 2009

Sono una pacifista convinta poesia che mi è entrata dentro sono contro ogni tipo di violenza è una poesia forte scritta in modo magistrare mlto profonda che fà riflettere sugli orrori della guerra leggere attentamente per non dimenticare conservarla perché ogni uomo dovrebbe imparare finalmente a dire una semplice parolina P A C E

Angela Rainieri11 settembre 2009

Un'incisiva ribellione magistralmente scritta. Versi bellissimi e profondi che fanno riflettere sul senso della guerra. Piaciuta e apprezzata tantissimo.

Gaia22 Tiziana Porcelli11 settembre 2009

Ribellione... nella ribellione... Versi vividi... duri... ma purtroppo rispecchianti la realtà di un'umanità ormai è alla deriva... un'umanità che si è allontanata dal vero senso della vita. dove a far da padrone sembra essere solo la supremazia che ognuno vuole sull'altro... Ma la supremazia di cosa...? Letta più volte... con estremo interesse...

Rasimaco11 settembre 2009

versi forti e d'impatto che sono si una giusta ribellione ad un mondo fatto su misura per piccoli imprenditori del potere... piccoli esseri malefici... che solo malanni hanno procurato all'umana genia... è una poesia che da modo di pensare naturalmente a chi ha un po' di sale in zucca... molto bella! condivisa